LA ROCHE POSAY AGLI INTERNAZIONALI DI TENNIS DI ROMA

Dopo il grande successo della scorsa edizione con oltre 700 visite effettuate, durante le quali i dermatologi che collaborano con La Roche-Posay hanno individuato 40 lesioni cutanee tra cui 5 melanomi, anche quest’anno la marca scende in campo a fianco degli sportivi, un target che ha il 27% di probabilità in più di sviluppare il melanoma*.

 

Fortunatamente l’attitudine a proteggersi di chi pratica sport all’aria aperta è maggiore rispetto alla media della popolazione generale: dai dati raccolti è emerso che l’88% del campione che pratica attività sportiva sotto il sole utilizza una protezione. Di questi, però, solo il 46% fa uso di crema solare ad alta protezione e 1 soggetto su 4 indossa unicamente cappello e occhiali.

 

La Roche-Posay, da sempre in prima linea in materia di prevenzione, dal 7 al 20 Maggio 2018 prenderà parte, per il secondo anno consecutivo, agli Internazionali di Tennis di Roma dove gli oltre 450.000 visitatori tra atleti, tifosi e turisti potranno effettuare, presso il Foro Italico, visite dermatologiche gratuite per la diagnosi precoce dei tumori cutanei e ricevere, dagli specialisti dermatologi, indicazioni e consigli utili per una corretta esposizione al sole anche durante l’attività sportiva all’aria aperta.

 

Il progetto è realizzato con il patrocinio di SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Venereologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), Euromelanoma Italia e FIT (Federazione Italiana Tennis).

ALDO MORO ILPROFESSORE – MARTEDÌ 8 MAGGIO RAI UNO

Rai 1

Rai Fiction

Presenta

Sergio Castellitto

In

ALDO MORO

IL PROFESSORE

 una coproduzione

Regia di

Francesco Miccichè

 Coordinamento editoriale

Giovanni Filippetto

 prodotto da

Giannandrea Pecorelli

per Aurora Tv

Martedì 8 maggio in prima serata su Rai 1

 CAST ARTISTICO

​​​Sergio Castellitto ​​​Aldo Moro

​​​Valentina Romani​​​ Lucia

​​​Andrea Arcangeli​​​ Emilio

​​​Sara Cardinaletti​​​ Francesca

​​​Filippo Tirabassi​​​ Riccardo

​​​Pierluigi Corallo​​​ Oreste Leonardi

​​​Giacomo Mattia​​ ​Elia

​​​Andrea Vasone​​ ​Assistente Universitario

La carriera universitaria di Aldo Moro iniziò a Bari appena laureato a 22 anni nel 1938. Dopo essere stato ordinario in Diritto Penale alla Facoltà di Giurisprudenza di Bari, Moro è stato docente ordinario alla Sapienza di Roma a partire dal 1° novembre 1963.

Anche nei giorni più difficili e caldi delle contestazioni studentesche, le sue lezioni erano affollate da giovani con idee e ideologie diverse.

Il rapporto con gli studenti non era limitato all’aspetto puramente accademico: oltre alla sua capacità didattica, tutti ricordano la sua personale e totale disponibilità al confronto con gli studenti e la sua capacità e volontà di coinvolgerli in continue iniziative esterne all’Università, ma attinenti ai temi civili e sociali che affrontava nelle lezioni di Procedura Penale, come visitare degli Istituti di pena.

Il punto di vista su Aldo Moro e sui giorni del rapimento viene affidata agli studenti del suo corso e in particolare a una studentessa in procinto di discutere con lui la tesi di laurea, su cui stava faticosamente e appassionatamente lavorando.

Attraverso la docufiction il racconto acquista particolare efficacia ed è possibile far emergere la ricostruzione del pensiero di Moro e il profondo senso dello Stato e della Giustizia che comunicava attraverso le sue lezioni.

Grazie alla collaborazione di Giorgio Balzoni, che ha pubblicato il libro Aldo Moro Il Professore, e alla testimonianza di chi è stato suo allievo soprattutto negli anni Settanta, la docufiction ricostruisce il clima di quel periodo e il pensiero di Moro attraverso la riproposizione di frammenti di lezioni, discussioni nelle aule, esperienze vissute collettivamente.

Attraverso le speranze di giovani che vogliono che Moro sia liberato non solo per motivi umanitari, ma anche perché hanno condiviso con lui un percorso formativo che viene spezzato, come viene spezzata la loro giovinezza, la docufiction comunica come in quei giorni il dolore e l’angoscia generale vengano vissuti. 

Era talmente forte il rapporto che Moro aveva creato con i suoi studenti che indirizzò a loro una sua lettera dalla prigionia, porgendo loro “il suo saluto affettuoso e il rammarico di non poter andare oltre nel corso”.

La sceneggiatura è stata scritta da Franco Bernini, che oltre a essere uno dei migliori autori italiani, con grande esperienza anche di tematiche politiche, in quegli anni era laureando in filosofia.

Il coordinamento editoriale è di Giovanni Filippetto, mentre la regia è Francesco Miccichè, che hanno già realizzato insieme con grande capacità le due docufiction realizzate da Rai Fiction e Aurora Tv.

ORIGINAL MARINES SOSTIENSE ABIO ITALIA ONLUS 

Original Marines sostiene Fondazione ABIO Italia Onlus, che gestisce e coordina a livello nazionale le attività di 66 Associazioni ABIO attive sul territorio nazionale. La scelta di sostenere ABIO e i suoi volontari, che ogni giorno accolgono i bambini ricoverati in ospedale, nell’anno in cui il brand celebra il 35esimo anniversario, rientra in un piano strutturato di iniziative di Corporate Social Responsibility che accompagneranno, da ora in avanti, l’attività di Original Marines.

Original Marines supporterà economicamente ABIO nella promozione della propria attività in oltre 200 reparti pediatrici su tutto il territorio nazionale, veicolerà informazioni su ABIO attraverso la propria rete di punti vendita in Italia e la sosterrà anche grazie alle vendite di uno o più capi dedicati all’organizzazione.

“In questi primi 35 anni di attività – commenta Antonio Di Vincenzo, Presidente di Imap Export, società che detiene il marchio Original Marines – siamo diventati uno dei principali marchi italiani per bambini. Nel nostro percorso sono stati fondamentali il rispetto per i più piccoli e la condivisione di un importante sistema di valori. Oggi, seguendo la medesima direzione, abbiamo deciso di sostenere Fondazione ABIO Italia Onlus, una scelta che ci consente di essere vicini ai volontari che aiutano i piccoli pazienti e gli adolescenti a sorridere e che sostengono i loro genitori nei periodi di ricovero”.

 

ROMA- LIVERPOL 1-1 TEATRO SALA UMBERTO 30 APRILE

 

di e con

Giuseppe Manfridi

Terzo capitolo della saga DIECIPARTITE (da un’idea di Daniele Lo Monaco) ROMA-LIVERPOOL 1-1 è l’irresistibile evocazione della finale della Coppa Campioni disputata il 30 maggio dell’84. Un racconto vissuto in omaggio di Agostino Di Bartolomei, meraviglioso capitano di quella squadra.

 

È tempo, 34 anni dopo, e nel pieno di un emozionante appuntamento col nostro passato, di tornare a guardare negli occhi quel momento altissimo della storia giallorossa per scoprire qualcosa che riguarda la partita stessa, la squadra, il suo Capitano, e che riguarda Roma e un’Italia ritratta nel cuore degli anni Ottanta. Riguarda pure un singolare momento di crescita vissuto dal Narratore in consonanza col clamore di un evento sportivo che ha segnato in modo indelebile la memoria di chi c’era e di chi, poi, ne ha ricevuto testimonianza.

Con gioia e sofferenza e credendoci ancora.

 

ROMA-LIVERPOOL… UN KOLOSSAL DELL’ANIMA!

 

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

Tel. 06 6794753

http://www.salaumberto.com

 

30 APRILE 2018 h 21

 

prezzi da 15 a 10 euro