TAO MODA XXV EDIZIONE

Marco Bizzarri, Elisabetta Franchi, Leo Gassmann, Alessandro Maria Ferreri e la maison Tombolini. Questi i primi cinque nomi dei vincitori dei TAO AWARDS 2024, l’ambito riconoscimento che quest’anno celebra la sua 25esimaedizione sotto il segno del Made in Italy. 

Inizia il countdown per la notte più glamour dell’estate ovvero il Gala TAOMODA AWARDS in programma per sabato 20 luglio al Teatro Antico di Taormina, evento conclusivo della rassegna internazionale TAOMODA® WEEK ideata e presieduta dalla giornalista Agata Patrizia Saccone, che avrà inizio con la tradizionale conferenza stampa d’apertura in programma per martedì 16 luglio.

Un traguardo importante per la manifestazione in calendario tra i “Grandi Eventi” della Regione Siciliana supportata anche dalla Presidenza dell’ARS Assemblea Regionale Siciliana.

“Ci apprestiamo a festeggiare la 25esima edizione di Taomoda. Un quarto di secolo di passerelle, moda, design, fotografia, giornalismo, sostenibilità, protagonisti e talent per un grande evento che nasce a Catania per poi trasferirsi nel 2014 a Taormina. Da sempre, ho creduto nel sogno di dare sostegno e valore alla Sicilia, con l’obiettivo di esportarne la bella immagine e imporre nell’ambito della rassegna eccellenze di taratura internazionale. L’edizione che sta per avere inizio prevede un calendario particolarmente fitto, che mi rende molto orgogliosa, e culminerà con la magica notte dei Tao Awards che celebrerà il Made in Italy in tutte le sue forme”, sottolinea Agata Patrizia Saccone giornalista e Presidente di Taomoda.

La kermesse, che avrà luogo dal 16 al 20 luglio, proporrà a Taormina un calendario articolato che comprende: convegni, master class, talk, business conversation, tavole rotonde, eventi culturali e, giovedì 18 luglio, il Sustainability Day – la giornata italiana della sostenibilità.In agenda, spazio anche alla cultura dell’identità siciliana con un’esclusiva experience a cura di Taimeless Art Gallery, un viaggio in Sicilia a ritroso nel tempo attraverso le opere del Maestro Lorenzo Chinnici, allievo ed erede di Renato Guttuso.

Patrocinata, tra gli altri, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero del Turismo, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Siciliana, Confindustria Cisambiente, Università degli Studi di Catania, Camera Nazionale della Moda Italiana, TAOMODA, che per una settimana riesce a veicolare anche importanti flussi turistici creando un fortissimo appeal, si riconferma l’evento di settore più atteso e rilevante del Sud Italia.

La prestigiosa rassegna quest’anno si arricchisce anche dell’omaggio al cinema che, oltre a fare da apripista, avrà anche un ruolo diprim’ordine durante la notte dei TAO AWARDS con la celebrazione della storica e prima casa di produzione e distribuzione cinematografica italiana Titanus che festeggia i suoi 120 anni e che ha distribuito, tra i tanti successi, pure Il Gattopardo.

EMILIO SOLFRIZZI IN ANFITRIONE

EMILIO SOLFRIZZI

In

ANFITRIONE

di Plauto

 

con

SIMONE COLOMBARI

SERGIO BASILE​​ROSARIO COPPOLINO

 

e con

VIVIANA ALTIERI​​CRISTIANO DESSÌ​​BEATRICE COPPOLINO

 

Regia

EMILIO SOLFRIZZI

 

Scene Fabiana Di Marco     Luci Mirko Oteri

Costumi Alessandra Benaduce  ​Musiche Michele Marmo

 

Anfitrione è una delle commedie più celebri di Plauto. 

La trama ruota attorno a un soldato di nome Anfitrione e al suo servo Sosia, che tornano a casa dopo una lunga campagna militare. Tuttavia, Giove, affascinato dalla bella moglie di Anfitrione, Alcmena, decide di assumerne l’aspetto per conquistarla. Nel frattempo, il vero Anfitrione ignaro, si scontra con Sosia e si sviluppano una serie di equivoci, situazioni buffe e colpi di scena. Inganni che creano una girandola di situazioni esilaranti in cui i personaggi si confondono sulla vera identità di chi hanno di fronte offrendo al pubblico uno spettacolo spassoso e leggero. Un’opera incredibilmente divertente ma anche una fonte preziosa e importante per il suo valore storico linguistico che può essere usata come lente attraverso cui analizzare e commentare la contemporaneità.

Insomma, un Plauto modernissimo: quante volte pensiamo di aver di fronte qualcuno ed invece abbiamo di fronte qualcun altro sbagliando le nostre valutazioni? O viceversa: quanto spesso non siamo all’altezza dei ruoli che gli altri ci danno?

Questo ormai  accade tanto nella vita vera, quella di tutti i giorni, quanto (se non soprattutto) in quella digitale, quella dei social.

 

 

PROSSIME DATE

9 e 10 luglio 2024 – FESTIVAL TEATRALE DI BORGIO VEREZZI (SV)

19 luglio 2024 – ANFITEATRO ROMANO DI FERENTO (VT)

20 luglio 2024 – FESTIVAL NELLE CAVE DI TUFO DI RIANO (RM)

21 luglio 2024 – TEATRO VERDE DI TERMOLI (CB)

22 luglio 2024 – ANFITEATRO ROMANO DI ANCONA (AN)

23 luglio 2024 – ANFITEATRO ROMANO PARCO ARCHEOLOGICO DI URBISAGLIA (MC)

24 luglio 2024 – CHIOSTRO DEL POLO CULTURALE S. AGOSTINO ASCOLI PICENO (AP)

26 luglio 2024 – ANFITEATRO ROMANO DI LAMEZIA

27 luglio 2024 – ANFITEATRO DELLA RADURA (FESTIVAL MYTHOS) DI TROINA (EN)

28 luglio 2024 – FESTIVAL DI VILLA HERMOSA (CL)

29 luglio 2024 – ARENA ALBERTO NERI CATONA TEATRO (RC)

5 settembre 2024 – ANFITEATRO AUGUSTEO DI LUCERA (GF)

Dall’8 al 20 ottobre 2024 – TEATRO QUIRINO ROMA

ANTONIO MARRAS PRESENTA “LINEA D’OMBRA” A ROMA


 Dal 27 giugno al 27 luglio 2024 apre a Roma, nella boutique Antonio Marras di via dei Condotti, la mostra Linea d’ombra con disegni dell’artista-stilista Antonio Marras e foto e video sotto la sua direzione artistica che sono le evoluzioni, gli assemblaggi o sviluppi dei disegni stessi. Antonio Marras porta nella città eterna un itinerario frammentato di storia personale e collettiva formato da volti, mani, orme, luci, ombre, oggetti e composizioni. 

Il titolo della mostra “Linea d’ombra” arriva dal romanzo di Joseph Conrad, La linea d’ombra (1916), che riflette sul tema del tempo e del passaggio all’età adulta. 


Si, andiamo avanti. E anche il tempo va avanti-fino a quando distinguiamo di fronte a noi una linea d’ombra che ci avvisa che bisogna lasciarsi alle spalle anche la regione della prima giovinezza.**Joseph Conrad, La linea d’ombra, Feltrinelli, Milano ,2014, p.13

Nelle 41 opere esposte, fra disegni, fotografie e un video, ricorrono alcuni motivi cari a Marras: l’amore per tutte quelle cose remote segnate dalle tracce del tempo e trasformate dal vissuto, l’ossessione della ripetizione come mantra contro l’oblio, il gusto per l’accumulo, il senso del teatro e del travestimento. 


Antonio Marras disegna sempre, “nulla dies sine linea, nessun giorno senza tracciare una linea’’. Antonio Marras ha sempre in mano una matita, una penna, uno stilo e dei quaderni, fogli, agende, block notes per riempire spazi vuoti, per lasciare orme, rivelare forme, suggestioni nel tentativo di raccogliere sguardi, reliquie, reperti, segni. 

L’artista/stilista traccia mappe e segna territori, tratteggiando voci e silenzi, spinto da quell’amore per tutto ciò che è vivo e che palpita che si traduce in un’urgenza del fare e che dà vita a un universo di disegni che si animano, segni che prendono forma, ritratti che parlano, ombre che riflettono promesse, linee che tracciano sentieri di seduzione.

EUROPICTURES FESTEGGIA 15 ANNI DI SUCCESSI

Si è tenuto presso il suggestivo Satyrus, nella splendida cornice della Villa Borghese, il party esclusivo con cui

Lucy De Crescenzo, CEO e founder di 

Europictures, ha voluto festeggiare i 15 anni di attività, contornata da colleghi, amici cari, famiglia e collaboratori.

Tante le personalità dell’industry cinematografica che hanno partecipato, e tra questi tanti attori noti, tra cui: Barbara Ronchi, Anna Ferzetti, Claudia Potenza, Anna Ammirati, Claudia Gerini, Claudio Castrogiovanni, Gabriel Garko, Martina Stella, Giorgia Arena, Alessandro Haber, Edoardo Pesce, Teresa Saponangelo, Donatella Finocchiaro, Dino Abbrescia, Susy Laude, Antonio Catania e Alessia Barela.

Presenti inoltre anche tanti registi, tra cui Abel Ferrara, Giorgio Amato, Claudio Giovannesi, Levi Riso, Volfango De Biase e Umberto Carteni.

Alla console si sono alternati due dj: ha iniziato Alexita, che ha suonato fino a mezzanotte. Si è tenuto un emozionante momento celebrativo, in cui è stato proiettato un reel dei grandi successi della società, e tra festoni e applausi la De Crescenzo ha ringraziato sul palco chi in questi anni l’ha sempre sostenuta. La musica è poi ripresa con il dj di fama internazionale Giorgio Bassetti e la sua funky house, per un parterre scatenato che ha ballato fino a tarda notte.

Un sentito ringraziamento a Campari, tra i brand più legati al mondo del cinema, che ha sponsorizzato il party offrendo agli ospiti degli ottimi cocktail

Fondata nel 2009, Europictures ha saputo imporsi come uno dei protagonisti principali del panorama cinematografico italiano e internazionale. La sua missione è sempre stata quella di portare sul grande schermo storie coinvolgenti e di promuovere il talento di registi, sceneggiatori e attori emergenti.

Con un occhio sempre attento alla ricerca e alla qualità, Europictures ha infatti avuto il pregio di portare nei cinema italiani film di cinematografie internazionali che hanno conquistato il pubblico e la critica, vincendo premi nei festival più importanti del mondo.

Solo per citarne alcuni: “You Were Never Really Here” di Lynn che ha vinto a nel 2017 a Cannes la Palma d’Oro per la miglior sceneggiatura e la Palma d’Oro per il miglior attore a Joaquin Phoenix; “Undine” di Christian Petzold con Paula Beer che ha vinto l’Orso d’Argento per la miglior attrice a Berlino 2020 e il premio FIPRESCI; “The Specials” di Olivier Nakache e Eric Toledano, vincitore del premio del pubblico a San Sebastian e nominato per 9 César Awards; “Figli del Sole” di Majid Majidiper il quale il giovane protagonista ha vinto a Venezia il Premio Marcello Mastroianni come miglior attore; “La Scelta di Anne – L’événement” che ha conquistato il Leone d’Oro al 78esimo Festival di Venezia; “Incroci Sentimentali” con Juliette Binoche e Vincent Lindon per il quale la regista Claire Denis ha vinto l’Orso d’Argento alla regia; fino ad arrivare all’ultima prestigiosa acquisizione: la rivelazione del festival di Cannes 2024, “All weImage as Light” della talentuosa regista Indiana Payal Kapadia, che ha vinto il prestigioso Gran premio della giuria.