AI GIARDINI DELLA FILARMONICA “PER SEMPRE” DI ANTONELLO DE ROSA


 

“Chiudi gli occhi, no, non guardare. Per amare bisogna darsi”, è il messaggio dell’attore e regista Antonello De Rosa che riassume il pensiero centrale della pièce, in prima nazionale, Per Sempre di Giovanni Testori in scena Sabato 6 Agosto 2022 alle ore 21.30presso i Giardini della Filarmonica di Via Flaminia 118 a Roma

De Rosa – ambasciatore del teatro nel mondo – dirige sul palcoscenico le attrici Elena Croce ed Antonella Valitutti nel primo dei due appuntamenti da lui curati inseriti nel programma del festival I Solisti del Teatro giunto alla sua trentottesima edizione con la direzione artistica di Carmen Pignataro.

Per sempre – poesia del 1970 – racconta la storia di un amore che va oltre la morte. Il ricordo si accende ed alimenta la passione. 

Giovanni Testori – scrittore, giornalista, poeta, critico d’arte e letterario, drammaturgo, sceneggiatore, regista teatrale e pittore italiano del ‘900 – racconta nei suoi versi l’amore, il perdono e la rinascita.

Elena Croce, attrice intensa e straordinaria proveniente dalla scuola di Strehler, da voce alle parole emozionanti e profonde di Testori.  La scelta del testo per I Solisti del Teatro da parte del regista nasce dalla volontà di mettere al centro della drammaturgia la parola in tutta la sua potenza. “Si ritorna alla parola, alla sola parola”, sottolinea De Rosa.

Sul palco, accanto a Croce, anche l’attrice Antonella Valitutti, che rappresenta l’alter ego giovanile della protagonista. Il racconto di un amore intenso, che è stato e che vivrà nel ricordo dell’amato. A fare da collante la danzatrice Alessandra De Concilio.    

“Trovare il suono, quel suono che possa restituire il peso assolutamente fisiologico che sprigiona la parola del poeta” – spiega il regista – “Testori canta le sue contraddizioni, la sua ossessione del corpo. Il corpo dilaniato dall’amore carnale si trasforma in musica, canto, lirica. Un Dio incombe con la sua severa presenza anche dopo averlo scacciato lontano. Un battesimo, un’unzione definitiva e letale da cui non è possibile strappare la propria anima. Il Dio-peccato urla il suo anatema lacerando le carni dei dannati. Ma il corpo. La dolcezza di quel giovane corpo che lenisce ogni male e che nutre quella condizione illusoria tanto necessaria e disperata alla ostinata sopravvivenza. Il balsamo che disperde è nutrimento all’anima solitaria e derelitta. Abbandonarsi alla demente speranza, anche se la perdita, il lutto, ci avvinghiano già dal primo alito di passione”.

Il festival I Solisti del Teatro gode del sostegno della Fondazione Claudio Nobis, del Comune di Roma, di Artisti 7607.

Per info e prenotazioni: I Solisti del Teatro_ Via Flaminia,118 (Piazza del Popolo), teatronovantuno@gmail.com tel.: 3807862654www.isolistidelteatro.it

Biglietti: intero 15 euro, ridotto 13 euro (età under 25, over 65 – gruppi oltre 10 persone 10 euro). Orario botteghino: 19.00-22.00

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