Dalle sfilate di scooter modificati allo show-off di giacche tecniche, la pratica internazionale di mettere in mostra la propria ricerca personale sul palcoscenico quotidiano di ritrovo è intrinseca nel dna di IUTER, da chi lo fa a chi lo compra. La collezione FW23 è un concentrato di tutto ciò che ha definito e continua a definire lo spirito IUTER, un audace mix di consapevolezza, tecnica e incoscienza, messo a punto in vent’anni di strada.
La collezione FW23 include collaborazioni con gli specialisti militari di Alpha Industries, i maestri italiani del tuning di Polini e la serie cult di David Lynch Twin Peaks. Fanno parte della collezione giacche racing in pelle con ricami e patch intarsiate, flight jacket con patch oversize e giacche in pelle con stampe di Laura Palmer. IUTER ha realizzato capi in denim con cucitura a due aghi, paisley custom ricamati, stampe su velluto, capi in 3d reverse-textured Cordura®, shell a tre strati con termonastrature, dettagli ricamati con inserti in cristalli e strass, tessuti riflettenti Majotech®, inserti con perle e molti altri effetti speciali. Per la prima volta IUTER introduce abbigliamento e accessori femminili, tra cui un set di gioielli e una logo bag, continuando a spingere pezzi ormai iconici, dai capi in pelle di alta qualità e i puffer con logo allover, ai double knee e altri pezzi d’ispirazione workwear.
Per la seconda volta Kiton presenta la nuova collezione con un evento serale fuori dall’ iconico Palazzo di Via Pontaccio a Milano.
La location è il Dazio di Piazza Sempione, adiacente all’Arco Della Pace – l’arco trionfale di Milano dedicato alla pace tra le nazioni Europee.
Il rosso è il colore dominante del setting: tutto rimanda al Red Dot, il punto rosso, un segno grafico ricamato su tutti i capi,divenuto un contenitore per la divulgazione culturale che è parte dell’heritage Kiton. Un cerchio che racchiude valori come tradizione, artigianalità, qualità, ricerca e innovazione.
Nella nuova collezione AI 23-24 i volumi sono più comodi e ampi, il pantalone è leggermente più lungo, così come la giacca e la maglia, ma l’eleganza continua a occupare un posto centrale all’interno della collezione un po. Libera, comoda, trasversale ed elegante: la collezione è adatta a tutte le esigenze e a tutte le occasioni, racchiudendo al suo interno uno spirito mutevole e dinamico, dal profondo senso di adattamento. Come la maglieria e i suoi motivi a quadri che ricordano i motivi geometrici dell’arte di Mondrian e del Neoplasticismo, con le linee verticali e orizzontali che rappresentano il ponte ideale tra l’arte e la vita, la compenetrazione dello spazio a favore di una razionalità estetica e concettuale. E come le icone del guardaroba Kiton, classici senza tempo l’abito, riproposto in forme più costruite per una eleganza rigorosa, e soprattutto lo smoking, un capo che sembrava destinato all’estinzione e che oggi torna protagonista perché l’uomo ha voglia di tornare a divertirsi, di curare il suo guardaroba e di scegliere il look più giusto per gli eventi prestigiosi cui è chiamato a partecipare.
Centrale anche l’attenzione alla sostenibilità, visto che il lavoro di ricerca e valorizzazione dei tessuti è da sempre un caposaldo di Kiton: nel lanificio di Biella di proprietà dell’azienda, infatti, la continua sperimentazione in fatto di materie prime ha consentito di creare texture e fibre innovative che tutelino l’ambiente. Il risultato sono capi di qualità che conservano un alto valore nel tempo e possono essere trasmessi anche alle generazioni successive e tessuti ricercatissimi. Come il Double di Cashmere e la Vicuña, ossia il filato più prezioso al mondo, emblema di raffinatezza di mano e di levità, capace di combinare eleganza e morbidezza come se fossero il successo di un matrimonio perfetto.
Il frutto di questo lavoro indefesso e straordinario è una collezione che abbraccia tutti i gusti e che mette a punto dei look dalla forte attitude leisure seguendo, però, una logica più sartoriale e meno tecnica nei tagli e nei materiali. Anche la camiceria rinsalda un certo legame con la vocazione comfort degli ultimi due anni: se quella bianca si conferma la scelta migliore per essere indossata con la cravatta, sono le camicie in flanella a quadri, in denim e gli oramai iconici “hoodie” ad assecondare la tendenza décontracté della collezione. Un posto speciale lo occupano le giacche cardigan, pezzi unici realizzati con un filato di cashmere a quattro fili di maglia capace di renderle più morbide e decostruite, riproponendo in tessitura i motivi propri del mondo della maglieria: eleganti, geometrici, concentrati su un pallette di colori che, oltre agli effetti monocromatici di tinte come il grigio, il blu e il beige, si spinge oltre con flash di arancio, ruggine, bordeaux e verde, per un uomo brillante che ama la vita a colori.
La sfida è semplice: stuzzicare la curiosità di un uomo che non ha bisogno di apparire ma che sente l’urgenza di essere contemporaneo scegliendo capi che lo facciano sentire a suo agio nelle occasioni alle quali partecipa.
Tutte le nuove tendenze sulle nozze e la cerimonia 2023 da vivere alla prima edizione Club Sposi Experience 2023, la nuova “esperienza” dedicata al mondo del matrimonio e delle ricorrenze che apre i battenti a Roma presso Spazio Field di via Merulana nella due giorni di Sabato14 e Domenica 15 Gennaio 2023. La manifestazione, ideata dai manager Fabio Ridolfi, è il luogo ideale per scoprire in anteprima le nuove collezioni e le novità riguardo alla preparazione dell’evento in un percorso ricco e variegato cui si accede attraverso un’apposta App.
“Abbiamo pensato ad club esclusivo rivolto alle coppie ed a tutti coloro che vogliono festeggiare una ricorrenza” – spiega il patron dell’evento – “Si accede attraverso un’apposita App che consente di vivere il percorso virtuale prima dell’ingresso alla manifestazione. Non si tratta della consueta fiera degli sposi, ma di un vero e proprio itinerario all’interno dell’evento nel quale si alternano espositori dei massimi livelli ed incontri con esperti del settore”. APP, IL PRIMO CLUB DEGLI SPOSI
Il cuore del progetto è l’App clubsposi.it con la quale le coppie possono scegliere direttamente i fornitori selezionati che hanno aderito al progetto, fissare il loro appuntamento e, soprattutto, ricevere agevolazioni e sconti attraverso un sistema digitale che premia le coppie che si avvalgono del Club per organizzare le loro nozze. Matrimonio Top a prezzi smart è il claim del Club che sottolinea la possibilità di risparmiare sul matrimonio mantenendo alta la qualità dei servizi e prodotti scelti.Inoltre le coppie iscritte al club riceveranno in anteprima le offerte delle aziende e conosceranno prima di tutti le novità del settore potendo partecipare alla presentazione di collezioni di abiti, all’inaugurazione di nuove location e tantissimi altri eventi.
VIVA MAGENTA, L’AUDACE IL COLORE DELLE NOZZE 2023Da tutta la gamma dei rosa del 2022 ad una tinta audace dalla forte personalità. Alla prima edizione del Club Sposi Experience tutto si tinge di Vivi Magenta, il colore ufficiale del matrimonio 2023. Anche nel mondo delle nozze, il nuovo anno propone il colore che già ha conquistato le passerelle di tutto il mondo, portatore di energia ed ottimismo. Derivante dalla famiglia dei rossi, il Viva Magenta si ispira alla Natura e si ritrova nel rosso della cocciniglia, tra i coloranti naturali più pregiati al mondo. Questa tonalità di rosso cremisi sfumata, non convenzionale per le nozze, sottolinea esuberanza e dinamismo e si ritrova negli arredi e negli allestimenti dell’evento.
Sete naturali, organza, voile, lurex, chiffon laminati ed accessori, ma anche la tavola e gli arredi, gli allestimenti ed i fiori. La cerimonia è imbevuta di questo colore che si accompagna al bianco tradizionale ed ai colori pastello.
ECO WEDDING
Non solo le creazioni sposi, ma ogni elemento della cerimonia racconta l’impegno e l’attenzione nei confronti dell’ambienti.Moda ecosostenibile che rivela un sentimento ottimista verso il futuro ed un forte desiderio di rivivere appieno la normalità. Le collezioni presenti raccontano la bellezza del nostro pianeta e sono frutto di ricerca sia nella scelta del tessuto, sia nella filiera di produzione.
RITI PREMATRIMONIALI
Bellezza, salute della pelle e del corpo. All’interno della manifestazione, si articola un percorso in cui esperti di beauty e consulenti di immagine dispensano suggerimenti per il giorno del “SI”. “Si incomincia alcuni mesi prima della fatidica data” – afferma Ridolfi – “Ognuno ha il suo percorso di bellezza e salute grazie alla presenza di brand qualificati”.
Tecnologie all’avanguardia e attivi cosmetologici d’eccellenza si incontrano per la bellezza e la salute della pelle. Gli sposi sono invitati a conoscere le nuove metodiche non invasive dagli ottimi risultati. Ad ognuno il suo “cocktail cosmeceutiche” per preparare la pelle – senza distinzioni – al giorno più bello. La bellezza è inclusiva e si declina in percorsi ed incontri con esperti.
LA SCELTA DELL’ABITO
Tamara D’Andria, bridal stylist di fama internazionale, accompagna le spose nella scelta dell’abito per il giorno più bello. Le creazioni della nuova stagione moda esposte nel percorso sono frutto di meticolosa lavorazione artigianale in perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione. “Trovare il proprio stile e scoprire come vivere in armonia con il corpo” – ricorda la planner – “Se la scelta dell’abito crea ansia e stress, il mio compito è quello di aiutare ad individuare la creazione che possa mettere in risalto la personalità e fisicità, imparare ad indossarlo con eleganza e disinvoltura. Ogni donna deve essere valorizzata da un abito da sposa in linea con la sua personalità e i suoi punti di forza. Le creazioni esposte sono il risultato di una lavorazione sartoriale lunga e scrupolosa, che mette al centro la qualità della materia prima. Tutti i tessuti e le decorazioni sono realizzati in Italia e selezionati tra georgette, chiffon, tulle in seta, organza, saglia, raso e mikado, insieme a Swarowski, cristalli di Boemia e pizzi”.
L’ABITO PER LUI
Dal classico Tight alle nuove tendenze. La moda cerimonia uomo si articola in tradizione ed innovazione. Sull’abito classico, il dettaglio fa la differenza con elementi imprestati dagli armati del passato, colori e tessuti rubati al guardaroba della sposa. Pizzo, pietre, bottoni preziosi e dal disegno d’antan compaiono nell’outfit dello sposo in armonia con tagli classici e tessuti tradizionali.
LE QUATTRO STAGIONI DEL “SI”
Primavera, Estate, Autunno ed Inverno. Ad ogni stagione il suo matrimonio. Dall’abito all’intera organizzazione della cerimonia, la manifestazione racconta i quattro modi di interpretare le nozze. Il Club Sposi Experience declina l’evento nelle quattro stagioni grazie a creativi e designer specialisti del settore.
SHOW COOKING E DEGUSTAZIONE VINI
Grazie alla partecipazione di 30 chilometri di gusto – l’associazione che raccoglie i sapori del territorio dell’Etruria meridionale – sono presenti alcune tra le più importanti cantine laziali. Maestri chef presentano le loro creazioni food tra cultura e arte.
Il programma di appuntamenti della manifestazione si articola in presentazioni ed incontri con i rappresentanti delle varie Case di Moda è pubblicato sul sito experience.clubsposi.it aggiornato sulle pagine social della manifestazione Club.Sposi.
Media partner dell’eventola testata Woman & Bride (www.womanbride.it).
959NINEFIVENINE, il brand di eco-design fondato da Paolo Ferrari nel 2009 presenta a Pitti Immagine la collezione AI 23/24: REINVENTING THE BLACK.
Anche la nuova collezione, fedele al DNA del marchio, pone al centro del progetto l’utilizzo delle cinture di sicurezza recuperate dalle auto dismesse, un materiale austero in apparenza ma estremamente versatile. La sua reinterpretazione, per occasioni di uso e silhouette genera una nuova estetica, forte e al contempo elegante.
Le linee e gli intrecci definiscono accessori che nascono dall’uso sapiente dei singoli nastri che, combinati tra loro, li distinguono per un estetica essenziale e per un print fortemente grafico..
L’autunno/inverno di 959NINEFIVENINE presenta una collezione di bag 24 hours e genderless: tote bag, shopping, shoulder, backpack e drawstring backpack. Nel dettaglio:
-Tote bag_belts
Una tote bag dalla forma minimal ed estremamente versatile, può essere portata a mano o a crossbody, oltre ad essere indossata come uno zaino, grazie alla tracolla amovibile multifunzionale. Capiente scomparto unico chiuso con zip, tasca interna aperta per i piccoli oggetti e fondo rinforzato.
– Shopping bag_belts
Una shopping bag, caratterizzata da uno scomparto principale foderato e dotata di tre tasche interne: per un notebook da 15”,peruna borraccia – in tessuto 3D mesh – e da un’ultima tasca aperta. Questo modello presenta anche una pochette rimovibile con zip per contenere gli oggetti più piccoli. I manici permettono di indossare la borsa anche a spalla.
– Shoulder bag_belts
Una borsa a tracolla dalle forma unica progettata per un uso quotidiano e composta da un unico scomparto foderato, chiuso con una zip, a cui si aggiunge una tasca interna per gli oggetti più piccoli. L’intreccio delle cinture di sicurezza prosegue il suo disegno sul tessuto 3D mesh. Questo modello è dotato di una tracolla allungabile che si integra perfettamente alla borsa.
– Backpack_belts
Uno zaino con un ampio scomparto principale e chiusura con zip, con spallacci regolabili e maniglia. Lo schienale si distingue per l’utilizzo di un tessuto antiurto 3D mesh e per l’estremo per il comfort. Dotato di due tasche interne, la prima in tessuto 3D mesh antiurto può contenere un notebook da 15” mentre la seconda può rivelarsi perfetta per riporre smartphone e piccoli oggetti. Anche il fondo di questo zaino è rinforzato.
– Drawstring Backpack C_w.ed.
La forza delle cinture sostiene la morbidezza del tessuto PETT,realizzato per il 96% da poliestere riciclato post consumo.
C_w.ed. lo zaino coulisse 100% upcycled-recycled nella collezione invernale ha delle dimensioni più generose ed è completato all’interno da una tasca dedicata per gli oggetti più piccoli. C_w.edè pratico, leggero e 100% sostenibile poiché anche i cordoni, che si fanno manico e spallaccio, sono realizzati in poliestere riciclato.
Una palette di colori insolita e il print, che nasce dalla reinterpretazione del logo, esprimono al meglio il backgound del founder del brand, nato con la mission di rispondere alla richiesta di cambiamento e attenzione per l’ambiente che caratterizza sempre di più la nostra contemporaneità.