HEART & HOME AVVOLGE I SENSI CON UN “DOLCE RISVEGLIO”

L’autunno di Heart & Home è sempre più naturale, bio, atossico ed elegante con la sua giara in cera di soia profumata. Patchouli, vaniglia dolce e muschio bianco, avvolti da toni legnosi del mogano danno vita ad una fragranza rigenerante che annuncia un “Dolce Risveglio” per l’inizio di un nuovo giorno riempiendolo di sensazioni positive con le sue note: testa fatte di fiori bianchi, cuore di mogano e fondo di muschio puro. 

 Credito: HEART & HOME

Dida: candela in cera di soia profumata

Prezzo: € 22,95 (320g)

Info: www.heartandhome.it

LUISA BECCARIA – MAKING WAVES COLLEZIONE SS 23

L’onda che entra nell’anima, scuote emozioni, si infrange e rifrange luci. Un movimento dolce e impetuoso come quello che per Luisa Beccaria prende forma nella donna Primavera / Estate 2023; una donna dinamica, che — della vita — affronta il vasto oceano come il più piccolo lago.

I tessuti e le texture dipingono un panorama acquatico, dove la spuma dell’onda è un’increspatura di petali e i bagliori del sole sul mare sono cristalli e paillettes danzanti.

Materiali freschi e leggeri come georgette, organza, raso si impreziosiscono con ricami e lavorazioni a fil coupè, inframmezzandosi a stampe floreali di ninfee, fiori sfumati e cotone che si intaglia in sangallo a foglie, con grafismi quasi marini. Il tulle è ricamato con fiori che ricordano la flessuosa anemone di mare.

Le forme sono sinuose, assecondano la figura e creano silhouette ben definite che si ispirano al movimento dell’onda in piccole balze, plissettature, incroci, giochi tridimensionali.

Per il giorno lo chemisier impalpabile è quasi un copricostume, l’abito midi stampato si annoda sulle spalle e lunghi dress monocromi giocano con dettagli fioriti stringendosi in vita con sottili cinture stampate; il mini dress sbarazzino in fil coupè diventa provocante con una profonda scollatura a “V”.

Trasparenze cristalline e lampi di madreperla danno invece luce alla sera, con look risplendenti di mille riflessi su lunghi abiti da sogno e jumpsuit pantapalazzo per una sensuale sirena contemporanea.

L’ispirazione caprese, un po’ Dolce Vita un po’ Seventies, è anche l’occasione per scoprire un beachwear da ninfa urbana, tra infradito, costumi e cappelli dall’ampia e morbida falda.

Sulla passerella — un percorso tra paraventi sfumati che tratteggiano le onde di un mare increspato — anche numerosi accessori: grandi tote bag e piccole bisacce in rafia lavorata all’uncinetto o tessuto, Mary Jane open toe con i motivi della collezione e sandali infradito laminati. Le conchiglie si stagliano sui capelli acconciati in onde punteggiate di hairpin, diventano pendenti al collo o mono-orecchini da ninfa mediterranea.

I colori sono quelli delle rifrazioni dell’acqua — indaco, azzurro, acquamarina, turchese, verde, giada — talora accesi dalle tinte più acide delle alghe, con tocchi di platino, iridescenze e riflessi rosei del sole sul mare al tramonto.

LA NUOVA ERA DI SALVATORE FERRAGAMO

Maximilian Davis debutta alla direzione creativa di Ferragamo disegnando una nuova era, una profonda rinascita ispirata alla storia hollywoodiana del brand. “Ho voluto rendere omaggio all’inizio del percorso di Salvatore portando al centro della scena la cultura di Hollywood, della nuova Hollywood. La sua sensualità e la sua semplicità, i suoi tramonti e le sue albe”, spiega lo stilista.

L’approccio fresco e moderno alla dimensione del lusso fonde la semplicità contemporanea con la purezza del drappeggio fiorentino per un tributo alla città di origine della Maison. L’eleganza eterea si materializza attraverso maglie trasparenti, sete liquide e strati di organza, sostenuta da sandali in camoscio derivati dall’estetica rinascimentale, e dal fascino concreto e raffinato degli accessori.

Il glamour lento e languido della nuova Hollywood è sovvertito da bagliori di feticismo: pellami lucidi, silhouette aderenti e micro shorts. Davis eleva gli elementi essenziali della quotidianità – canotte, polo, leggings – con una semplicità quasi perversa. Le maglie sono lavorate a trama larga per svelare la pelle, oppure sono così sottili da sembrare traslucide. Anche la sera è intrisa di spensieratezza. La collezione è cosparsa di cristalli che ricordano lo scintillio delle scarpe rosse create da Ferragamo nel 1959 per Marilyn Monroe.

I tratti distintivi dell’opulenza e del glamour di Hollywood tornano in primo piano.

Il tailoring maschile trasforma i codici classici degli anni ’80 in un guardaroba moderno e vibrante in cui le proporzioni impeccabili e sofisticate sono scandite da tessuti solitamente dedicati all’abbigliamento femminile. Il tuxedo esprime una nuova energia, con la camicia in organza di seta e popeline di cotone priva di colletto e maniche.

La Wanda Bag – introdotta per la prima volta nel 1988 in onore della moglie di Salvatore – è reinterpretata nell’eleganza delle nuove proporzioni, mentre il tratto prismatico della borsa a tracolla trasmette una sensazione di minimalismo moderno. “Volevo che ogni pezzo fosse un oggetto giocoso e al tempo stesso desiderabile”, afferma Davis, “un oggetto assoluto”.

Le forme organiche sono tradotte con precisione lineare. Il nuovo tacco Elina è ad alta definizione. Il revival di una borsa cut-out, ora declinata in pelle lucida con interno di tela a contrasto, richiama le forme ondulate dei gioielli scultorei. Le sciarpe sono leggere e fluttuanti. Le stampe d’archivio sono ridimensionate, ridisegnate e reinventate – drappeggiate in nuove forme per rivitalizzare i codici distintivi del DNA Ferragamo. “Ho esaminato l’archivio e ho scelto ciò che poteva essere ridefinito per diventare rilevante nel presente”, commenta Davis.

La palette ispirata alla serie fotografica Sunset di Rachel Harrison pervade le stampe degradé e la maglieria tinta a mano – dal bianco ottico all’indaco intenso, dal giallo crema al celeste. Un nuovo Pantone rosso codifica formalmente la tonalità iconica del marchio, visibile in modo dominante attraverso la collezione e nello spazio della sfilata. Il rosso Ferragamo tinge la sabbia sul pavimento. “La sabbia evoca Ferragamo, Hollywood e l’oceano, ma anche me stesso e il mio DNA”, spiega Davis. “Evoca il significato del mare nella cultura caraibica: un luogo dove riflettere sentendosi un tutt’uno con ciò che ti circonda. Ho voluto mostrare questa prospettiva attraverso la lente di Ferragamo”.

La sfilata si svolge nello straordinario contesto dell’Ex Seminario Arcivescovile di Milano, nato nel XVII secolo per volontà di San Carlo Borromeo sull’area dell’antico Monastero di San Giovanni. Un vero capolavoro, tanto da essere preso ad esempio per tutto il Barocco fino al Neoclassicismo. Un luogo rimasto chiuso e inaccessibile per troppo tempo, che diventerà a breve, grazie a una capillare ristrutturazione conservativa, una nuova destinazione nell’epicentro del Quadrilatero: Portrait Milano. Non solo un hotel, ma anche boutique, ristoranti, giardino… un nuovo cuore pulsante della città.

CREDIMI! UN FILM DI LUNA GUALANO DAL 3 OTTOBRE SU PRIME VIDEO ITALIA, USA E UK, APPLE TV WORLDWIDE E GOOGLE PLAY ITALIA

 DANIELE MORETTI

presenta

CREDIMI!

regia di LUNA GUALANO

con

CHIARA BASCHETTI MATTEO AMICI

e con MAURIZIO TESEI

una produzione DREAM FILM con AMANITA MEDIA 

distribuito da 

DIRECT TO DIGITAL

DAL3 OTTOBRE 

disponibile su PRIME VIDEO ITALIA, USA e UK, APPLE TV WORLDWIDE 
e GOOGLE PLAY ITALIA

Vittoria e Salvatore vivono in un piccolo appartamento nella periferia di una metropoli esausta e decadente che riflette i postumi dell’epidemia di Covid-19. Il degrado in cui versa il contesto delle loro vite ingrigiscono anche i sogni e le speranze dei nostri protagonisti. Salvatore è un bambino timido e fantasioso che esprime sé stesso, immaginando nella vita di tutti i giorni le gesta eroiche dei suoi supereroi preferiti. Astroman e gli altri personaggi della Lega Astrale sono i protagonisti di una serie web di cui Salvatore è un accanito fan. Astroman è un moderno Superman che non indietreggia davanti ai problemi e che si rapporta al mondo con frasi fatte. Telegirl, capace di spostare gli oggetti con la mente, Powerboy che abbatte gli ostacoli con la sua forza sovrumana e Ultradoc che è in grado di rigenerare chi viene ferito in azione. Eroi semplici, con poteri essenziali ma sufficienti a dare a Salvatore il coraggio di affrontare le proprie paure.

Vittoria è una donna forte che si ritrova schiacciata in una quotidianità decisamente non desiderata. Un ex violento, schiavo della bottiglia e un lavoro in un Bar che la espone alle attenzioni sgradite del proprietario. Vittoria incoraggia le fantasie di Salvatore convinta che, per quanto fittizie, siano un buon modo per consentire al figlio di continuare a sognare.

Vittoria e Salvatore però non sono soli contro il mondo: c’è Gabriella, una donna trans con la quale Vittoria chiacchiera ogni mattina alla fermata dell’autobus o Kofi, un omone africano dal cuore tenero che vive nel loro stesso palazzo.

Quando Massimo, il padre di Salvatore, in una delle sue violente scenate minaccia di portarsi via il figlio, la loro vita subirà una svolta. Salvatore è costretto a passare l’intera giornata con la mamma nel Bar. Una scusa per affrontare nuove avventure, così la vive il bambino, un ulteriore pensiero, così la vive Vittoria.

“Credimi!”, attraverso il contrasto tra i toni crudi della realtà e quelli onirici della fantasia, squarcia il velo che nasconde l’ipocrisia della nostra società, puntando una luce sulla parte più buia di noi stessi, offrendo una speranza: risvegliare il supereroe che è in ognuno di noi.