MARIACARLA BOSCONO TESTIMONIAL DELLA FERRAGAMO CAGE BAG

Colorata, versatile, dalla doppia anima, espressione del savoir-faire unico di Ferragamo: una nuova icona è destinata a essere protagonista della stagione Primavera-Estate 2022, la Ferragamo Cage Bag.

 

La Maison presenta una borsa dalla forma a secchiello bombato che dà carattere alla linea, nata dal connubio tra heritage, ricerca stilistica e sofisticata competenza tecnica, da sempre elementi distintivi del marchio. Ispirata al celebre sandalo Kimo creato da Salvatore Ferragamo nel 1951 – tomaia in pelle intrecciata con calzino in pelle o seta intercambiabile – Ferragamo Cage Bag ha una costruzione a gabbia estremamente leggera: esempio di architettura applicata alla pelletteria, richiede numerosi passaggi di realizzazione. Sua caratteristica distintiva è l’esseredue borse in una: il sacchetto interno con lacci è completamente estraibile e intercambiabile ed è proposto in pelle, tono su tono o a contrasto, in tessuto naturale o in seta con delle stampe foulard d’archivio, rivisitate per la PE22.


 

Nella sua unicità, un’icona si costruisce sempre attorno a una sublime complessità: è un gioco di opposti che determina l’essenza del lusso contemporaneo. Questo il pensiero fulcro della campagna digitale dedicata alla borsa

Con la sua personalità dirompente, Mariacarla Boscono è la musa che interpreta la visione contemporanea della Maison Ferragamo attraverso la sua Cage Bag. Un portfolio di immagini e uno short movie scattati in un set autentico ed elegantemente minimalista: gli spazi delle ex Cartiere Burgo di Torino, simbolo dell’architettura espressiva, scultorea e sensuale di Oscar Niemeyer. Le riprese si caratterizzano per un aspetto teatrale che mantiene il focus sul prodotto e sulla dualità della borsa che diventa estensione fisica della donna che la indossa. 

La campagna Ferragamo Cage Bag è un ritratto intimo della capacità di racchiudere più anime in una sola. Un riflesso delle contraddizioni, attitudini ed essenza, che distinguono ogni donna: ironia e serietà, audacia e timidezza, fierezza e intimità, sensualità e rigore, ordine e disordine, in una parola, unicità.


LA COLLEZIONE CERIMONIA PE 22 FIRMATA ATELIER EME’

La collezione Cerimonia Primavera/Estate 2022 firmata Atelier Emé, full immersion nella bellezza sofisticata e fresca del brand, è un sogno ad occhi aperti e si tinge dei colori dell’arcobaleno. Abiti perfetti per ogni occasione: matrimoni e cerimonie formali, compleanni e feste di laurea.

Atelier Emé pensa all’occasionwear a 360 gradi, realizzando non solo abiti da sera lunghi, ma anche midi e corti, dal fascino smart e giovanile.

Una collezione in grado di colorare di energia e fascino tutte quelle occasioni indimenticabili che rimarranno impresse per sempre nella memoria e in tanti immancabili scatti.

Sempre importante la ricerca di materiali pregiati: raso fluido, crêpe chiffon, georgette plissé e cady di seta, per citarne alcuni. Palette di colori brillanti tra cui spicca l’azzurro Pool che richiama i toni delle acque cristalline, il Pink Saloon -variazione del fucsia -, il giallo Cedro o il verde Edera si alternano alle nuance più classiche come il delicatissimo rosa Peach Shell, l’azzurro polvere, lo sfumato Marea (dégradé di rosa e celeste) e l’Ocean Blu, profondo e intenso.

Ideali per il party post cerimonia ma anche per gli eventi più funny, rendez-vous danzanti o eventi cocktail che esigono dress code frizzanti dagli accenti sexy, gli abiti della collezione sfoggiano forme corte e sbarazzine, sempre con un occhio di riguardo ai materiali preziosi – tulle e organza glitter, pizzi a tinte sature, paillettes su tulle ton sur ton, perfetti per ballare fino alle prime luci dell’alba. Capi ideali per tutte quelle ragazze che desiderano sentirsi bellissime senza perdere freschezza e libertà di movimento.

Tre i core elements ispirazionali.

“PEARL TOUCH – MADREPERLA”

Le amiche della sposa. La Cerimonia firmata Atelier Emé dedicata alle damigelle che accompagno le spose all’altare per la PE 2022, si lascia ispirare dalle sfumature del mare e dalle creature mitologiche che lo popolano; bridesmaid come creature che emergono dagli abissi, ninfe 4.0, sirene contemporanee che danno una nuova definizione di raffinatezza. La PERLA è simbolo di questa nuova idea di femminilità, che si rivela attraverso i colori iridescenti delle conchiglie che luccicano sulla battigia. Nasce così la palette colori di questa

collezione, che tinge i tessuti regalando effetti acquerellati e delicatamente cangianti.

“LA DOLCE VITA”

Jet-set e socialites. L’estetica del fotografo statunitense Slim Arons, mix glamour di piscine a sfioro, ville

mozzafiato e bourgeoisie made in Usa nei favolosi anni Cinquanta, ha ispirato il partywear Atelier Emé.

La Dolce Vita del boom economico e culturale caratterizza l’aspetto festaiolo della collezione. Abiti pensati per sentirsi star per una notte; vestiti lunghi e fluidi, midi e tute di forte impatto proposte in colori brillanti o a stampe bold e floreali.

“I GIARDINI DI BABILONIA”

Una delle 7 meraviglie del mondo Antico, i leggendari Giardini di Babilonia, sono il terzo scenario ispirazionale della Collezione Atelier Emé. Drappeggi morbidi, tagli sartoriali, texture che ricordano antichi mosaici, preziosi intarsi, pizzi e accenti luminosi oro. Silhouette eleganti e femminili dallo spiccato gusto esotico riecheggiano in questa collezione con dettagli che valorizzano le linee di ogni capo.

MANILA GRACE PER ORPHAN’S DREAMS

Manila Grace per la stagione SS22 ha lanciato una capsule di T-shirt che in modo spiritoso e fumettistico rappresentano gli animali dell’Africa che lanciano messaggi motivazionali nei confronti di tutte le donne, proprio come il brand stesso fa nella sua quotidianità: sostenere le donne nelle loro molteplici sfaccettature e nella loro unicità.

Anche quest’anno, come gli altri anni, Manila Grace ha deciso di sostenere un’iniziativa di beneficienza attraverso la vendita di queste T-shirt che saranno disponibili per tutta la stagione nelle boutique del brand, presso i rivenditori aderenti e sul sito e-commerce.

Una parte del ricavato. infatti, sarà devoluto a Orphans’s Dreams (orphanssdreams.com

) la Onlus apolitica e non confessionale che da anni opera in Africa a sostegno dei bambini per assicurare loro un futuro migliore.

Il progetto finanziato da Manila Grace prevede la costruzione di una nuova struttura che ospiterà i bambini e che avrà a fianco una vera e propria farm, permettendogli non solo di avere un luogo sicuro e protetto nel quale crescere, ma di avere anche l’accesso diretto alle materie prime senza dover dipendere da altri.

Ancora una volta Manila Grace decide di mettere a disposizione parte delle sue risorse per progetti benefici con l’auspicio di poter regalare un sorriso in più.  

BIAGIO IZZO IN “TARTASSATI DALLE TASSE – TEATRO SALA UMBERTO DAL 5 APRILE

Produzione Tradizione eTurismo – Ente Teatro Cronaca Produzione esecutiva A.G. Spettacoli

BIAGIO IZZO in

TARTASSATI DALLE TASSE
Scritto e diretto da EDUARDO TARTAGLIA
Sala Umberto – dal 5 al 17 aprile 2022

 

Giulio Andreotti soleva dire che l’Umiltà, che di per sé costituisce una grande virtù, si trasforma in una vera iattura quando gli Italiani la praticano in occasione della loro dichiarazione dei debiti.

“Io le tasse le pagherei. Ed anche volentieri! Se solo però poi le cose funzionassero veramente!”

Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze?  E quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere?

Il problema, però, è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come e perché mai le cose potrebbero veramente funzionare?

 

Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda. E che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente…

 

E che si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi. Soprattutto costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: come è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?

SALA UMBERTO

martedì – sabato serale h 21

sabato – domenica pomeridiana h. 17.00mercoledì 6 aprile pomeridiana ore 17.00Via della Mercede, 50, 00187 Roma – 

prenotazioni@salaumberto.com

prezzo biglietto da 34€ a 25€ – disponibili suwww.salaumberto.comwww.ticketone.it