Il cocktail ready to share ovunque tu voglia dopo lo shopping natalizio da Camicissima!
I clienti del brand riceveranno infatti, con una spesa minima di 139,90 euro, un cofanetto NIO Cocktails con 3 drink personalizzati e creati per loro.
Un regalo unico che Camicissima ha pensato per il Natale 2021.
Una speciale Christmas limited edition, praticissimi cocktail già perfettamente miscelati, da gustare in 3 facilissimi steps: agitare il contenitore, strapparne l’estremità colorata di cartone e infine versare il contenuto in un bicchiere col ghiaccio!
La bevanda è miscelata al 100% in Italia e non prevede l’utilizzo di nessun conservante, in un mix perfetto di spirits premium e artigianalità, disponibile in 3 varianti: Negroni, Gin sour e Tea sour.
Camicissima ha pensato proprio a tutto: all’interno del cofanetto, inoltre, troverete un QR code da scannerizzare per entrare nella magica atmosfera del Natale by Camicissima! Una playlist esclusiva, perfetta per un brindisi in compagnia
Da non tralasciare, inoltre, l’impegno eco green del brand: NIO è stato scelto anche perché utilizza solo carta FSC proveniente da fonti responsabili e plastica in parte bio based interamente riciclabile in un packaging totalmente eco-sostenibile.
Accessorio indispensabile per dare completezza al look. Da giorno, da sera, da lavoro o tempo libero, la borsa è quell’oggetto che protegge tutto quello che vogliamo portare con noi. Ma deve essere anche bello. Se, poi, racchiude in sé un concetto ed un invito ad una riflessione sul mondo delle donne – in particolare, quelle che osservano la vita da un’altra prospettiva, per così dire – non si può parlare di un semplice prodotto di moda da lanciare sul mercato.
E’ stato il primo pensiero di due creativi – Emilio Sturla Furnò e Stefano Farinetti– che hanno immaginato una borsa come portatrice di significati: libertà di scelta e di riuscire a vedere oltre.
“Nei giorni della grande fuga dal regime talebano” – spiega Sturla Furnò, manager in comunicazione – “mi ha molto colpito l’immagine di tante donne afgane stipate su di un cargo. Avevano l’intero viso coperto dal burka che proteggeva e limitava la vista, al contempo. Migliaia donne obbligate al silenzio, strette in un abbraccio forzato all’interno dei grandi aerei verso l’Occidente, lasciavano la loro terra. Donne sottratte a quel silenzio in attesa di ricevere il diritto d’asilo. Hanno sogni, quelle donne tratte in salvo da quel luogo oscuro fatto di regole imposte. Mi sono interrogato, quindi, su quale fosse l’effetto visivo attraverso quel burka. Assieme al manager Stefano Farinetti, architetto, abbiamo trascorso un’intera serata a parlare di quelle donne, tanto da ricostruire con il suo aiuto, una mascherina di carta forata per provarne l’effetto”.
L’idea di Farinetti e Sturla Furnò parte dal ri-uso: un oggetto che ha una funzione può – se rivisto – acquisirne un’altra. Quella mascherina di carta costruita in fretta tra schizzi a matita e colori è gelosamente conservata in un cassetto dello studio di Farinetti ed è servita come esempio per creare il prototipo di una borsa in pelle martellata di colore rosso ceralacca dalla linea classica ed elegante. “Per un’intera settimana ci siamo confrontati prima di portare il disegno al laboratorio di pellami. Ogni parte della mascherina – in cuoio chiaro con rete interna di colore rosso – è stata osservata con attenzione, ridimensionata, pesata e provata su diversi disegni di borse fino ad arrivare alla scelta finale”.
La Burkina – così è stata battezzata dai due autori – è oggi una realtà grazie alla volontà di due imprenditori visionari che hanno voluto investire per produrla e lanciarla sul mercato. Vito Fiusco e Veronica Ursida, uniti nella vita e nel lavoro – osservato il prototipo esposto in occasione di un’anteprima privata a Roma – hanno sposato l’idea investendo su una squadra che oggi si mostra unita per presentare la prima produzione in occasione delle festività natalizie.
La prima produzione de La Burkina è stata presentata Domenica 12 Dicembre 2021 presso Numa Beauty in via Flaminia 493b a Roma. Tantissimi gli ospiti al cocktail di presentazione tra cui si potevano riconoscere: Matilde Brandi, Alessia Fabiani, Ada Alberti Oppini, Maria Rosaria Omaggio, Maria Consiglio Visco Marigliano, Elena Russo, Milena Miconi, Antonella Elia, Annapaola Ricci (Tg1), Letizia Porcu, Drusilla, Denis Faro e tanti altri.
“Sono bastati alcuni confronti tra web e social per verificare immediatamente l’interesse su questa deliziosa borsa. Assieme al mio compagno Vito, abbiamo deciso di produrla non solo per la bellezza dell’oggetto, ma, anche per il suo significato profondo. E’, in effetti, un gesto d’amore e un invito a riflettere sul mondo delle donne. Un atto d’amore in cui Vito ha voluto coinvolgermi. Oggi è nella versione rossa, già molto apprezzata e richiesta, ma la stiamo progettando anche in altri due colori che proporremo la prossima primavera”.
Pratica e capiente, La Burkina – acquistabile in alcune boutique selezionate ed online direttamente sul sito laburkina.it e attraverso la pagina instagram laburkina_bag – è la borsa ideale per accompagnare quelle donne mai fuori moda attente ad ogni particolare, che amano i pellami preziosi ed i dettagli.
“Il colore rosso” – prosegue Vito Fiusco – “è il primo elemento che mi ha colpito. Un colore forte che esprime passionalità ed energia. Classica ed elegante nelle sue linee rétro, La nostra Burkina è realizzata a mano e si propone di custodire il mondo nascosto e inesplorabile di ogni donna. E’ genesi di un grande amore”.
La Burkina, nella sua prima versione, è rossa con finiture ton sur ton; ha una tasca interna aperta e manico in pelle. La chiusura è con doppio magnete ed ha una tracolla in pelle rossa staccabile e regolabile con altezza tracolla in pelle rossa staccabile e regolabile con altezza luce di 53 centimetri. Pesa all’incirca 450 grammi. Le sue misure sono: lunghezza 30 centimetri, altezza ventitré centimetri e profondità 13 centimetri.
“Ritengo sia un accessorio perfetto per ogni donna” – chiosa Ursida – “Il suo significato fa diventare questa borsa ancora più importante perché sottolinea un vincolo. Tante donne, troppe, sono soggette ad imposizioni ingiuste. Da sempre mi batto per il mondo delle donne e questo progetto mi ha coinvolto totalmente. Le donne devono avere la convinzione di non sentirsi mai sole, di non essere abbandonate. Solo perché donne, molti le ritengono ancora esseri non al pari dell’uomo. Vedere attraverso deve trasformarsi in vedere oltre, senza ostacoli”.
Hanno collaborato all’evento: The Meat Market, Etienne Boutique, Vertigine e Orha Roma.
Tra i classici regali da mettere sotto l’albero ci sono senza dubbio pullover&Co, perché sono sempre la scelta giusta da regalare e da regalarsi. Capi in tricot, caldi, avvolgenti e soffici, modelli timeless perfetti per l’holiday season che esprimo tutta la voglia di comfort sperimentata negli ultimi mesi.
Sofisticata eleganza e distintiva ricercatezza. Made in Italy, alta manifattura, ritorno al fatto a mano, artigianalità e cura deidettagli. Grande attenzione ai materiali, ricerca di filati caldi e rassicuranti: Paolo Pecora Milano punta tutto sulla tattilità, con maglie lavorate in 3D arricchite da dettagli speciali. Pullover neutral gender, inclusivi, versatili e transgenerazionali.
Realizzato con effetto lavorato a mano e finiture used, il cardigan decostruito con fit over, allacciatura laterale e chiusura con bottoni a contrasto, è la maglia dell’inverno 2021. Il knitwear di Paolo Pecora Milano, heritage del brand, per la stagione fredda incontra il mood rilassato e dégagé del new grunge. Cozy e avvolgente il boyfriend knit cardigan, da rubare a papà, mariti, fidanzati e amici, è il pezzo passepartout e facilmente abbinabile destinato a entrare in ogni guardaroba per non uscirne più.
Una garanzia di successo per un regalo che è un classico evergreen ma che non ha nulla di scontato e che porta con sé l’idea di un lusso understated che, per i toni, suggella il ritorno alla terra e ai suoi colori più caldi.
MARIA GRAZIA CUCINOTTA LUCREZIA GUIDONE PINO CALABRESE ANTONIO CATANIA
e la partecipazione di
RICKY TOGNAZZI
prodotto da
MOROL
in collaborazione con
RAI CINEMA
Dopo essere stato presentato al TFF – Torino Film Festival, arriva in sala Altri padri, film che segna il debutto nel lungometraggio narrativo di Mario Sesti, documentarista, giornalista e critico cinematografico. Altri padri affronta un tema molto delicato e drammaticamente attuale, portando sul grande schermo la storia di un padre che, dopo una dolorosa separazione dalla moglie, si ritrova solo, senza casa e in un pesante stato di indigenza economica. Centocinquanta mila, solo in Italia, sono i padri che si trovano in condizioni analoghe a quelle di Giulio, protagonista del racconto, che ha il volto di Paolo Briguglia. Ad affiancarlo, un’inedita Chiara Francini per la prima volta in un ruolo drammatico.
Prodotto da Morol srl di Gianluca Cerasola, che del film è anche sceneggiatore, in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno del MIC, il film uscirà come evento al cinema il 13, 14 e 15 dicembre.
Giulio, che vive in macchina dopo la separazione, viene fermato dalla polizia che trova una quantità ingente di cocaina nella sua auto. Ciò accade dopo che Giulio si è separato da Annalisa avendone scoperto l’adulterio. Dopo aver lasciato la casa di proprietà, l’ex moglie gli ha reso sempre più difficile vedere i bambini e quando Giulio nega alla donna il permesso di recarsi negli USA, per lavoro, insieme al nuovo compagno e i figli, Annalisa lo accusa di essere violento e per questo chiede una ordinanza restrittiva nei suoi confronti. Una drammatica udienza confermerà il provvedimento. Giulio viene fermato e arrestato subito dopo. In carcere, tuttavia, qualcosa in lui genera la reazione necessaria a ritrovare relazioni sociali con detenuti e istituzioni carcerarie e a intravedere un nuovo orizzonte. Un anno e mezzo dopo la sua entrata a Rebibbia, la poliziotta che lo ha arrestato chiede di vederlo. È l’inizio di un’evoluzione della sua storia personale che porterà ad un insospettabile colpo di scena.