MAGAZZINO 76 APRE IL SUO NUOVO SHOW-ROOM A MILANO

Magazzino76 cresce. E lo fa restando fedele alla sua essenza: passione, curiosità, ricerca.

Nel cuore di NOLO – oggi uno dei quartieri più vivi e magneticidi Milano, nasce un nuovo spazio espositivo che amplia e ridefinisce l’universo di Magazzino76. Uno showroom pensato come un luogo di incontro tra memoria e futuro, dove il design vintage è movimento, dialogo, creatività e anche un po’ nostalgia.

 

Una storia che nasce per ispirazione

Prima di essere una galleria, Magazzino76 è la storia del suo fondatore, Federico Bellucci.
Un percorso che comincia nelle cantine dei palazzi milanesi, dove Federico, giovanissimo fuochista, rimane incantato da ciò che altri non vedevano più: mobili abbandonati, lampade dimenticate, legni segnati dal tempo. Da qui inizia tutto.

Entra a lavorare in una bottega di restauro, impara il mestiere e nel 2000 apre il suo laboratorio, in via Padova. Su quel tavolo da restauratore passa ogni oggetto: sedie ferite, comò da salvare, lampade degli anni ’60. Ogni pezzo riportato alla vita alimenta una missione gentile: rispettare gli oggetti, chi li ha pensati e chi li amerà ancora.

Non a caso Federico porta sempre con sé una frase di Dino Gavina, diventata per lui una sorta di faro:

“I vostri figli e i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati.” 

Un pensiero che racchiude il valore sentimentale, culturale e generazionale del design che passa di mano in mano attraversa il tempo.

Nel 2015 il laboratorio cresce e diventa Magazzino76: un’evoluzione naturale che nasce dall’esperienza di Federico come restauratore, dalle competenze tecniche acquisite sul campo e da uno sguardo sempre più allenato alla qualità, all’autenticità e al valore degli oggetti. È proprio questo sapere sulla materia che trasforma il restauro in ricerca e la ricerca in selezione, portando Magazzino76 a diventare un punto di riferimento per architetti, interior designer, stylist, collezionisti, scenografi, brand di moda e per quella comunità creativa che ha scelto NOLO come uno dei quartieri più energetici della città.

Federico, da mercante come ama definirsi, amplia così la sua collezione – che oggi sfiora le mille lampade ma anche centinaia di sedie, poltrone, tavoli, arredi iconici, pezzi unici e oggetti da collezione che raccontano tutte le epoche del Novecento – e affianca al lavoro in galleria una presenza televisiva: discreta e spontanea che porta al grande pubblico il suo sguardo curioso sugli oggetti e sulle loro storie

Il nuovo showroom: un luogo che muove la luce

L’apertura del nuovo showroom, il 5 gennaio 2026, segna una tappa naturale dell’evoluzione di Magazzino76.

Qui trovano una nuova casa gli iconici pannelli ad onde di Jean Prouvé: pezzi rarissimi e carichi di memoria, recuperati anni fa da Federico e oggi cuore concettuale del progetto. 

Le onde di Prouvé diventano architettura e scenografia: modulano lo spazio, dividono e uniscono. Invitano chi entra a muoversi dentro un passaggio fluido, dove ogni oggetto – una sedia degli anni 50, una lampada scandinava, una poltrona italiana del dopoguerra -trova il suo posto con naturalezza. Intorno a questi elementi, prende forma una costellazione di arredi del Novecento: tavoli conservano il carattere delle loro superfici vissute, librerie che raccontano epoche diverse, pezzi iconici e oggetti quotidiani capaci di sorprendere per la loro semplicità. Il risultato è un ambiente caldo e coerente, pensato per instaurare un dialogo e una connessione con ogni visitatore.

A dialogare con questo paesaggio di oggetti è il progetto illuminotecnico, pensato appositamente per il nuovo showroom e curato dallo studio Bracciodiferro, laboratorio sperimentale noto per il suo approccio radicale e poetico alla luce. 

Il nuovo showroom è un’estensione organica della galleria storica: 800 mq complessivi sempre in movimento, dove ogni giorno arrivano nuovi pezzi scelti con la stessa curiosità che guida Federico fin da ragazzo.

Magazzino76 oggi

Tra acquisti, noleggi per set fotografici e cinematografici, eventi, consulenze e restauri Magazzino76 continua ad essere un piccolo ecosistema dove il design non si limita ad essere esposto: viene studiato, curato e rimesso in circolo. Un luogo dove la storia degli oggetti incontra la storia delle persone.

Dove la luce – quella delle lampade, dei racconti, delle idee – continua a muoversi.

 

 

 

 

 

Magazzino76 – Via Merano,18 interno cortile

http://www.magazzino76.it

 

Serata di Gala sold out per l’edizione 2025 del Premio Europeo St. Oscar della Moda – Salone delle Colonne – Roma EUR

Un Salone delle Colonne all’Eur scintillante e vestito a festa è stato nuovamente lo scenario per l’edizione 2025 del Premio Europeo St. Oscar della Moda, che celebrava la sua XII edizione, con il patrociniodell’Assessorato Grandi Eventi, Sport Turismo e Moda di Roma Capitale.

Un appuntamento conclamato e rinomato, che sotto la capillare organizzazione del Direttore Artistico Steven G. Torrisi, ha visto intervenire couturier nazionali ed internazionali, personaggi dello spettacolo e del jet set per rendere omaggio a quello che è uno dei capisaldi del nostro Made in Italy: la moda.

Un vero e proprio progetto culturale voluto e pensato per rilanciare il territorio tra moda, cultura e storia, per rilanciare Roma Caput Mundi come “vetrina della moda” nel mondo.

Ad accogliere i duecentocinquanta ospiti uno straordinario tableau vivant con quattro creazioni di alta moda realizzate dagli studenti dell’indirizzo Sistema Moda intitolato a Micol Fontana dell’Istituto Aniene di Roma, in bianco e nero.

Una serata evento condotta magistralmente da un binomio collaudato quello formato da Veronica Maya – in uno sfavillante abito argento di Nazareno Gabrielli – da Stefano Baragli; a consegnare i preziosi riconoscimenti Claudia Cucchiarelli, Miss Pomezia 2025, in sinuoso total black, sempre  Nazzareno Gabrielli.

Ad assegnare i Premi una giuria di qualità formata dal Presidente Onorario Alviero Martini, dal Presidente Nando Moscariello,  da quattro giurati doc: i couturier Gianni Calignano, Franco Ciambella, Nino Lettieri e Michele Miglionico e dal direttore artistico Steven G. Torrisi.

26 le creazioni moda presentate nel corso della serata che hanno visto protagonisti gli stilisti Franco Ciambella, Michele Miglionico, Gabriele Fiorucci Bucciarelli, Migale Couture, Erasmo Fiorentino, Bosyakova dalla Bielorussia,  Rezarta Skifteri dall’Albania e dal Montenegro Milena Durdic.

Due momenti estremamente emozionanti hanno caratterizzato la serata: l’inizio con un sentito e doveroso tributo video allo scomparso Giorgio Armani, iconico interprete della moda italiana, re indiscusso dell’eleganza e del gusto italiano, acclamato in tutto il mondo.

Mentre in un secondo momento, scandito dalle note di “Un sorriso dentro al pianto” di Ornella Vanoni si sono voluti ricordare, oltre alla straordinaria cantante, Eleonora Giorgi, Pippo Baudo, Peppe Vessicchio e le sorelle Kessler, tutti scomparsi nel 2025.

Nutrito il parterre con tanti ospiti e premiati: dall’attrice e cantante Lina Sastri, all’attrice e conduttrice televisiva Jane Alexander, dal celebre produttore e casting director Nando Moscariello, alla showgirl e conduttrice televisiva Laura Freddi, dall’ex senatrice Monica Cirinnà, all’attore e regista Leopoldo Mastelloni, dall’attrice Nadia Rinaldiaccompagnata dal figlio, il giovane attore Riccardo Mandolini, al conduttore televisivo Paolo Ciavarro, dall’attore e personaggio televisivo Antonio Zequila, alla giornalista televisiva ed esperta di moda Cinzia Malvini, dalla Presidente di “Campagna Amica” Coldiretti Dominga Cotarella a Giancarlo Presutto, personaggio celebre nello showbiz internazionale, all’avvocato Romina Lanza dello sportello antiviolenza “Co.Tu.Levi” di Roma.

Ben 29 gli Oscar consegnati, suddivisi tra platino, oro e argento, che sono andati, rispettivamente:

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Platino 2025 alla carriera alla Maison Roberto Capucci – Fondazione;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro 2025 alla Maison Michele Miglionico;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro 2025 alla Maison Franco Ciambella;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro 2025 alla Maison Gabriele Fiorucci Bucciarelli;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro Albania 2025 alla Maison Rezarta Skifteri;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro Montenegro 2025 alla Maison Milena Durdic;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Argento Bielorussia 2025 alla Maison Bosyakova;    

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Argento Lazio 2025 alla Maison Erasmo Fiorentino;  

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Argento Calabria 2025 alla Maison Migale Couture; 

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, al Presidente della Giuria da ben sette edizioni Nando Moscariello;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, a Lina Sastri;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Leopoldo Mastelloni;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Laura Freddi;  

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Dominga Cotarella;

– Premio Europeo St.Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Cinzia Malvini;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Jane Alexander;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Monica Cirinnà;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Romina Lanza;  

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda cerimonia uomo, donna, bambino a Nazareno Gabrielli;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, Miglior imprenditore nella Moda Fashion Parfum Luxury a Piero Nappi;          

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore Fashion Accessori Luxury, a Salvatore Starita;  

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditrice nella moda Fashion Academy, a Enrica Gentile;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda “Models Runway Migliore App moda” a Giancarlo Presutto; 

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda testata giornalistica Fashion “Popular Luxury” a Fabrizio Fustinoni;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 Miglior imprenditore nella moda Casa editrice Fashion “Edizioni & 100 Group” ad Alessandro Ferri;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda fashion beauty Aesthetis a Silvio Smeraglia;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda fashion categoria CAT – CMC Italia a Luigi Bilancio;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda “Director Fashion Hair Stylist” a Bruno Catterini;

– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Argento 2025, miglior imprenditore nella moda giovanile fashion a Massimiliano Infantino.

Al termine della premiazione una ricercatissima cena placée è stata servita agli ospiti, mentre si esibiva il trio delle soprano internazionale Appassionante. 

Il Premio è stato trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway.

A tutti gli ospiti omaggi di ALV by Alviero Martinilicenziatario Salvatore Starita accessori, ALV by Alviero Martini licenziatario Pietro Nappi Parfum, una copia della rivista luxury “Popular Made in Italy” con un numero dedicato ad Alviero Martini e al Premio, a cura di Laura Solimene, nonché una copia dell’Albo D’Oro a cura diEdizioni & 100 Group. 

L’allestimento floreale di tutta la location è stata curato da Symon Mattio Floral Design piemontese, mentre gli allestimenti sono stati a cura di Emiliano Petrozzi. Trucco e hairstyling affidato al CAT- CMC Italia.

L’appuntamento è già fissato al 2026 per la tredicesimaedizione.

Photo credits: Paolo Ponsillo

NEL CUORE DELLA VAL FERRET RIAPRE IL RISTORANTE LA LOCANDA BELVEDERE

Dopo un atteso restyling, la Locanda Belvedere riapre le sue porte nella splendida

Val Ferret, una delle valli più iconiche delle Alpi, ai piedi del Monte Bianco.

Affacciata sulle maestose e leggendarie cime delle Grandes Jorasses, la Locanda Belvedere sorge in uno degli scenari più suggestivi dell’arco alpino, circondata da meravigliosi panorami che cambiano con le stagioni : Un paradiso per le escursioni, il trekking e il golf d’estate e meta amatissima dagli appassionati di sci d’inverno

La Locanda Belvedere parte dall’ idea chiara di costruire un rapporto profondo con il territorio e con chi lo vive ogni giorno.

Il restyling valorizza l’anima montana dell’ambiente grazie a una selezione curata di tappeti persiani che creano un contrasto elegante e sofisticato, lampade dalle atmosfere calde e una serie di stampe antiche a tema alpino, che insieme creano un equilibrio raffinato tra tradizione e ricercatezza.

La cucina si fonda sull’utilizzo di prodotti locali selezionati con cura, provenienti da contadini, allevatori e piccoli produttori che condividono la stessa filosofia di rispetto per la natura e per la cultura alpina

Ogni piatto racconta una  storia, fatta di mani che lavorano la terra, tradizioni tramandate e un legame autentico con la valle. Il nuovo menù della Locanda Belvedere è un viaggio attraverso antiche ricette alpine reinterpretate con sensibilità contemporanea.Tra i piatti l’uovo fritto con fonduta di becca d’aveille, l’insalata di verza con salmerino marinato, creme fraiche e cipolla agrodolce e la sella di capriolo con zucca alla mostarda su fondo di finocchio e salsa di caramello al pepe

Una cucina che valorizza le materie prime del territorio, unisce memoria e innovazione e un omaggio per la Val Ferret e le sue montagne.

La carta dei vini nasce da una ricerca continua, guidata dalla passione per il lavoro in vigna e dalla volontà di celebrare la viticoltura di qualità, accanto a piccoli produttori di nicchia trovano spazio etichette importanti e rinomate Maison.

Con la sua atmosfera curata e accogliente  la Locanda Belvedere torna a essere un punto di riferimento per chi cerca un’esperienzagastronomica autentica, immersa in una delle cornici  più straordinarie delle Alpi.

“Questa nuova esperienza nasce dall’amore per questa valle e per i suoi abitanti. Avermi accolto in un luogo così magico é un segno di rispetto che mi obbliga a contraccambiare con umiltà e con serietà.” Mauro Orlandelli, da oltre 15 anni imprenditore nel F&B

 

AFRODITE SHORTS. ANNUNCIATI I VINCITORI


Si e’ conclusa la decima edizione di Afrodite Shorts, il festival dedicato al cinema breve al femminile, che anche quest’anno ha registrato un’importante partecipazione di pubblico, grande affluenza alle proiezioni e una significativa presenza di professionisti, studenti e addetti ai lavori.

 

La rassegna, articolata in due giornate, ha portato sullo schermo cortometraggi provenienti da tutta Italia e dall’estero, confermando la vocazione del festival nel valorizzare nuove voci e nuovi sguardi, sostenere la crescita di filmmaker emergenti e promuovere un’idea di cinema innovativa e inclusiva.

La giuria di questa decima edizione composta da Milena Mancini presidente di giuria ,Valentina Bertuzzi Giulia Grandinetti ha assegnato i seguenti premi:

 

 

I VINCITORI DELLA 10ª EDIZIONE

 

·  Premio Miglior CortometraggioMarina di Paoli De Luca

·  Premio Miglior TematicaLa Casa di Papà di Maria Rosaria Russo

·  Premio Miglior SceneggiaturaFiori Cadono di Ludovica Galletta

·  Menzione Speciale della GiuriaEliana Miglio per la sua interpretazione nel corto La forma imperfetta dei ricordi di Elisa Adelaide Faccioni

 

GLI ALTRI PREMI: 

·  Premio NUOVO IMAIE Migliore AttriceCristina Puccinelli per Io che non vivo (da lei stessa diretto)

·  Premio Infinity+La forma imperfetta dei ricordi di Elisa Adelaide Faccioni

·  Premio ScuoleDopo la Notte di Costanza Fusco

·  Premio InternazionaleShe’s not here di Saeed Seiri (Iran) ex aequo con Holy Curse (India) di Snigdha Kapoor.

·  Premio New VisionPorquè hoje è sabado animazione della portoghese Alice Eça Guimaraes

·  Premio del Pubblico

La Casa di papà di Maria Rosaria Russo

 

 

GLI INCONTRI E IL PROGRAMMA CULTURALE

 

Grande partecipazione anche agli appuntamenti dedicati alla formazione.

 

Il 1 dicembre, presso il Polo Audiovisivo della Roma Lazio Film Commission, si è svolto il panel formativo

Le storie del domani nascono nelle aule di oggi: formare l’audiovisivo inclusivo del futuro”.

 

Dopo i saluti istituzionali di Lorenza Lei, AD della Fondazione RLFC, sono intervenuti docenti e studenti delle principali scuole di cinema del Lazio per riflettere sul ruolo della formazione come motore di rinnovamento culturale e sociale. Il panel, moderato da Stefania Ulivi (Corriere della Sera), ha visto la partecipazione di:

Gloria Malatesta e Monica Zapelli (CSC), Sara Silvagni (Scuola Gian Maria Volonté), Simona Banchi (Officina Pasolini), Francesca Romana Massaro (RUFA), Gianni Celata (Università Roma Tre).

 

Il 2 dicembre, al Teatro Eduardo De Filippo di Officina Pasolini, si è tenuto l’incontro

“Afrodite Shorts: Dieci anni di storie. Passato, presente e futuro del cinema breve al femminile”,

con gli interventi di Giulia Rosa D’Amico (Presidente Mujeres nel Cinema), Domizia De Rosa (Presidente WIFTMI) e Cristiano Anania (Associak), insieme al Direttivo di Afrodite Shorts: Cristina ZucchiattiPaola PoliLorenza La Bella e Paola Squitieri.

 

UN DECENNALE DI ENERGIA, TALENTO E PARTECIPAZIONE

Il festival ha confermato la forte risposta del pubblico e l’entusiasmo di giovani autrici, professionisti e studenti: il coinvolgimento delle scuole si dimostra ancora una volta una scelta vincente e un punto fermo del progetto culturale di Afrodite Shorts.

 

Questa decima edizione non rappresenta solo una celebrazione, ma un nuovo punto di partenza per continuare a sostenere, raccontare e far crescere la nuova cinematografia al femminile.