In occasione della première londinese di ‘Barbie’, Margot Robbie ha indossato un abito con corsetto drappeggiato e strascico laterale in raso, impreziosito da una spilla a forma di rosa con un Orb centrale, firmatoVivienne Westwood Couture. A completare l’outfit su misura di Margot una stola in tulle bianco ricamato e guanti da sera abbinati.
Questo vestito custom made è una realizzazione speciale dell’abito Moonlight della collezione Vivienne Westwood 2023 Couture: un look che ricorda le statue dell’Antica Grecia.
Quest’estate, Primark pensa in rosa con la sua nuova linea Barbie The Movie, disponibile nei negozi in occasione dell’uscita del film di Warner Bros. Pictures in tutti i cinema.
La vasta collezione comprende capi donna, accessori, abbigliamento da notte, abbigliamento maschile, accessori per la casa e prodotti beauty.
Come da tradizione per Barbie, la nuance protagonista della collezione è il rosa, con tocchi di colore neon e accenti di glamour discreto.
Inoltre, è possibile acquistare i famosi costumi da bagno di Barbie per Venice beach e i pantaloncini di Ken visti nella scena virale ambientata a Venice beach.
Con il fenomeno del “Barbiecore* che sta invadendo il paese, Primark ha davvero qualcosa per tutti, dalle candele a forma di pattini a rotelle ai bicchieri tempestati di brillantini, fino ai costumi da bagno e agli abiti da relax coordinati di Barbie e Ken.
Proprio come Barbie stessa, i clienti possono essere tutto ciò che desiderano: la collezione incredibilmente conveniente, con prezzi a partire da €1,50, sarà disponibile nei negozi dal 3 luglio, offrendo a tutti l’opportunità di celebrare barbie quest’estate.
NABA, Nuova Accademia di Belle Arti annuncia la propria partecipazione alla sesta edizione di Videocittà, il festival della visione e della cultura digitale che si terrà nell’area Gazometro, dal 13 al 16 luglio, con l’obiettivo di fare networking tra i professionisti del settore.
All’interno di questa prestigiosa cornice, presso la New Expo Area dello Spazio Agorà, gli studenti del Triennio in Graphic Design e Art Directiondel campus romano di NABA presenteranno il progetto di visual design, “Reinventing Ostiense”, una nuova visione per il distretto Ostiense che intende enfatizzare i valori che da sempre lo caratterizzano: creatività, dinamicità, inclusione e innovazione.
Ostiense, situato nella zona sud-ovest della città, rappresenta, infatti, una delle aree più importanti della capitale fin dall’antichità. Posizionato lungo la via Ostiense, antica strada romana che collegava la città al porto di Ostia, è stato e rimane un importante punto di transito per i commerci e gli scambi culturali. Proprio qui si trova anche il campus di NABA inaugurato nel 2019. Attraverso lo studio del territorio, l’incontro con chi lo vive, l’osservazione delle singolarità e delle potenzialità del quadrante, durante i moduli Scenari Futuri e Grafica Multimediale svolti nell’A.A 2022/23, gli studenti hanno dato vita a tre differenti progetti di visual design che, utilizzando un approccio contemporaneo nel ripensare il territorio come corpo vivente non astratto, provano a creare quell’identità comune necessaria per sentirsi comunità.
In particolare, FLUVIA. Via del Polo Nord, realizzato da Sara Belziti, Chiara Farina, Martina Montani, Roberta Troiani, ha origine dall’analisi di via del Porto Fluviale (chiamata “Via del Polo Nord” per il forte vento che vi spira costantemente) che rappresenta da anni il fulcro del progetto di riqualificazione dell’area di Ostiense. Dall’analisi di questo snodo nevralgico, e dal passaggio del Tevere nel quartiere, nasce l’idea di “Fluvia” che trova la propria forma nella progettazione di una lettera simbolo semplice ma potente, una sorta di ponte tra il presente e il futuro.
Most. Melting Ostiense di Agata Arzillo, Claudia Faraone, Pietro Rosignoli, Maria Vittoria Rossi trae, invece, ispirazione dalla peculiare fusione tra le molteplici anime che caratterizzano il quartiere. Most rappresenta la capacità del distretto di fondere modernità e storicità, archeologia industriale e innovazione. L’unione di questi elementi si ritrova nel logo scelto, che coniuga linee curve e tagli netti con una palette dalle cromie forti, espressione di uno spirito vitale e innovativo.
nao. Nuova Area Ostiense di Elena Carboni, Lorenzo Saba, Matteo Valeri, Giorgio Vitto che fin dal nome, come suggerisce l’assonanza col termine inglese “now”, risuona di novità, riportando l’urgenza di essere distretto ben definito “adesso”. L’identità visiva utilizza una tipografia sofisticata e minimale, in perfetto equilibrio tra innovazione e pulizia estetica, ispirandosi all’uso delle macchine industriali, parte dell’eredità di Ostiense.
Con la partecipazione a Videocittà, NABA, Nuova Accademia di Belle Arti conferma la volontà di dar vita a nuove sinergie con il territorio e a proseguire il proprio percorso di sviluppo con l’obiettivo di divenire sempre più un centro di trasformazione e aggregazione, in cui l’arte e la creatività sono al centro del processo formativo.
Nelle sale dello storico Palazzo Farnese, ambasciata di Francia in Italia, è andata in scena ieri sera l’edizione 2023 del Gala del Farnèse d’or, che ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo della cultura, dell’arte e dell’informazione, oltre che a cariche istituzionali e rappresentanti delle imprese.
L’evento è stato promosso dalla CCI France Italie – Camera di Commercio per valorizzare i rapporti italo-francesi attraverso il prestigioso riconoscimento del «Farnèse d’or» ai protagonisti delmondo istituzionale, politico, economico e culturale.
Grand Prix Farnèse d’OrPaolo Gentiloni, Commissario Europeo per gli Affari Economici e Monetari Farnèse d’Or à l’EntrepriseJean Marc Chery, Presidente & CEO STMicroelectronics
Farnèse d’Or pour l’Art
Stefano Boeri, Presidente Triennale MilanoHervé Chandès, Directeur Général Artistique de la Fondation Cartier pour l’art contemporain
Farnèse d’Or pour l’InformationStefano Montefiori, Corrispondente a Parigi Corriere della Sera Farnèse d’Or pour la Culture
Massimo Bottura, Chef stellato
Le personalità premiate hanno saputo dare in quest’anno un contributo rilevante e distintivo rinsaldando il legame tra Francia e Italia, creando sinergie e collaborazioni nel loro specifico ambito di interesse.
“La relazione tra Francia e Italia è antica, profonda e a 360 gradi.” – ha evidenziato Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia- “Il Trattato del Quirinale ne ha segnato una nuova stagione. La nostra cooperazione è incarnata quotidianamente da tutti gli attori che la rendono viva, dagli imprenditori agli studenti, docenti, ricercatori, artisti e molti altri in tutti i nostri territori. Mi rallegro che Palazzo Farnese ospiti ancora una volta quest’anno questo premio, e voglio ringraziare i premiati che ci fanno l’onore della loro presenza e la Camera di commercio France-Italie per aver organizzato questa bella cerimonia”.
“I rapporti Italia-Francia continuano a essere considerati strategici e molto soddisfacenti per i manager dei due Paesi – ha commentato il presidente di CCI France Italie Denis Delespaul, – come conferma un recente sondaggio realizzato da Ipsos, dal quale emerge anche una notevole complementarità e un orizzonte comune di interessi a livello nazionale ed europeo. È su queste fondamenta che anche quest’anno vogliamo premiare quelle personalità di rilievo che hanno dato un contributo esemplare nel consolidare le nostre relazioni bilaterali. E non solo in ambito economico, ma politico, culturale e di costume. Aver potuto mantenere la promessa – un anno fa – di dare continuità aquesto Premio, che non ha riscontri nei rapporti con altri Paesi europei, mi riempie di soddisfazione e mi conferma nell’opera che la Chambre svolge nell’arco di tutto l’anno per creare importanti sinergie e collaborazioni in ambito economico e industriale tra le aziende virtuose dei nostri due Paesi”.
Una collaborazione quella tra Francia e Italia confermata dai dati, una recente ricerca condotta da Ipsos (maggio 2023) ha dimostrato come i due paesi sono molto vicini in relativamente ai prodotti/produzioni, tematiche ESG e attenzione all’ambiente.
Non stupisce quindi che tra i premiati sia presente Massimo Bottura, rappresentante dell’italianità e dei valori della cucina italiana nel mondo e Stefano Boeri per il suo impegno verso la realizzazione di città sempre più sostenibili e inclusive.