Chianciano Terme invita a vivere l’arrivo del nuovo anno in una forma diversa, più autentica e leggera. Alle Piscine Termali Theia il Capodanno si celebra immersi nelle acque calde, tra vapori che avvolgono, musica dal vivo e un’atmosfera conviviale che trasforma la notte di San Silvestro in un’esperienza di benessere condiviso.
Niente abiti eleganti, niente corse tra un cenone e un brindisi: qui si festeggia in accappatoio. Gli ospiti devono portare solo costume e ciabattine, perché il resto lo fa l’acqua termale, insieme alla magia di una serata pensata per essere vissuta senza stress e senza formalità.
Dalle 21.00 alle 2.00, alle Piscine Termali Theia comincia una festa fatta di suoni, sapori e sensazioni uniche. Ci si avvolge nell’accappatoio, si entra nel vapore, e la notte comincia.
La serata si apre con il classico aperitivo di benvenuto e prosegue con una Cena a buffet che spazia fra i sapori della tradizione toscana: dai crostini toscani con fegatini sfumati al Vin Santo, le tartine di prosciutto di cinta senese e fichi, i flan di verdure di stagione, fino alla rinomata lasagna al ragù bianco di Chianina e brasato al Vino Nobile. Non mancano i simboli della notte di San Silvestro: il cotechino con le lenticchie profumate al Chianti, e un dolce finale con i dolci toscani.
La colonna sonora è affidata a un Duo Live, che apre la serata con atmosfere soft e pop contemporaneo. Poi, avvicinandosi la mezzanotte, l’energia cambia: il ritmo cresce, i vapori diventano scenografia, le luci si riflettono nell’acqua e il duo lascia spazio al DJ set.
Una proposta che parla a tutti coloro in cerca di un Capodanno piacevole, diverso dal solito, dove la qualità dell’esperienza e il comfort diventano il vero lusso della serata.
L’ingresso include: • Aperitivo di benvenuto • Speciale Buffet Dinner • Musica live • Brindisi di mezzanotte
Per chi desidera soggiornare, le strutture ricettive del territorio possono essere prenotate tramite il Consorzio Chianciasì, che riunisce hotel e partner locali con proposte dedicate.
Arriva online il terzo volume della serie Yeshua di Stefano Rigamonti, La Nascita, edito da Scripsi. Il libro esplora un momento cruciale della storia: la nascita di Gesù. Attraverso la storia di Yosef e Miriam, Rigamonti racconta il loro percorso, dalle difficoltà del fidanzamento alle sfide che affrontano con coraggio e fede, approfondendo temi universali come la speranza, l’amore e la lotta interiore.
” Ho iniziato a scrivere Yeshua perché non trovavo romanzi storici che trattassero di Gesù con il realismo e la coerenza storica che cercavo. Per me è stato come tornare indietro nel tempo, sedersi con Gesù come se fossi uno dei suoi amici. E ogni volta che scrivo, mi pongo questo obiettivo: riscoprire la figura umana oltre che quella divina di colui che ha cambiato la storia. Voglio che i lettori non solo leggano, ma vivano con lui, con le sue debolezze e la sua forza, le sue lotte e la sua speranza”, dichiara Stefano Rigamonti.
Un romanzo umano e terreno
Nel terzo volume, Rigamonti esplora uno dei momenti più significativi della storia: la nascita di Gesù, partendo dal fidanzamento di Yosef e Miriam fino alla fuga in Egitto. Gesù (Yeshua), sebbene presente come un’ombra, è il catalizzatore di tutto, ma il focus rimane sull’umano: l’amore, la paura, la rabbia e il sacrificio che segnano i protagonisti. Il romanzo è caratterizzato da un forte realismo, arricchito da visioni e sogni che aggiungono una dimensione soprannaturale alla vicenda. La lotta interiore di Yosef e Miriam, e la figura di Erode come antagonista, rendono la narrazione un viaggio attraverso le difficoltà umane, senza mai dimenticare la speranza che emerge nei momenti più oscuri.
I primi due volumi della quadrilogia
La serie finora ha saputo conquistare non solo i lettori cristiani, ma anche chi cerca storie forti, ricche di tensioni psicologiche e morali, capace di coinvolgere chiunque si interroghi sul senso della vita e della fede. Nel primo volume, Yeshua. Il regno, vengono esplorati i rapporti personali, le sfide e la crescita interiore del nazareno, mentre nel secondo volume, Yeshua. La fuga, la narrazione si concentra sulle difficoltà, i conflitti e l’avvicinarsi della croce.
Stefano Rigamonti: un autore multidimensionale
Stefano Rigamonti è un compositore, autore e produttore musicale che, dopo aver ottenuto riconoscimenti internazionali con oltre50 milioni di visualizzazioni dei suoi brani, ha esordito con successo nella letteratura con Yeshua, una quadrilogia che affronta temi di spiritualità, ma anche di lotta interiore, speranza e redenzione. Con la sua esperienza musicale, Rigamonti porta un’energia e una freschezza narrativa che risuonano anche al di fuori dei confini della letteratura religiosa. Un autore che sa cogliere l’essenza dei momenti di transizione e di crescita in ogni essere umano, indipendentemente dalla fede o dalla visione del mondo.
“Yeshua. La Nascita della Speranza” – Il musical
Accanto ai libri, Rigamonti sta sviluppando il musical su Yeshua, ancora in fase di scrittura, che intende raccontare la storia della nascita di Gesù attraverso gli occhi di Yosef. La trama si concentrerà sugli eventi precedenti alla nascita, con una narrazione che mescolerà sogni, eventi storici e sentimenti umani, esplorando temi universali come l’amore, l’odio, il sacrificio e la speranza. Ulteriori dettagli verranno annunciati nei prossimi mesi.
Magazzino76 cresce. E lo fa restando fedele alla sua essenza: passione, curiosità, ricerca.
Nel cuore di NOLO – oggi uno dei quartieri più vivi e magneticidi Milano, nasce un nuovo spazio espositivo che amplia e ridefinisce l’universo di Magazzino76. Uno showroom pensato come un luogo di incontro tra memoria e futuro, dove il design vintage è movimento, dialogo, creatività e anche un po’ nostalgia.
Una storia che nasce per ispirazione
Prima di essere una galleria, Magazzino76 è la storia del suo fondatore, Federico Bellucci. Un percorso che comincia nelle cantine dei palazzi milanesi, dove Federico, giovanissimo fuochista, rimane incantato da ciò che altri non vedevano più: mobili abbandonati, lampade dimenticate, legni segnati dal tempo. Da qui inizia tutto.
Entra a lavorare in una bottega di restauro, impara il mestiere e nel 2000 apre il suo laboratorio, in via Padova. Su quel tavolo da restauratore passa ogni oggetto: sedie ferite, comò da salvare, lampade degli anni ’60. Ogni pezzo riportato alla vita alimenta una missione gentile: rispettare gli oggetti, chi li ha pensati e chi li amerà ancora.
Non a caso Federico porta sempre con sé una frase di Dino Gavina, diventata per lui una sorta di faro:
“I vostri figli e i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati.”
Un pensiero che racchiude il valore sentimentale, culturale e generazionale del design che passa di mano in mano attraversa il tempo.
Nel 2015 il laboratorio cresce e diventa Magazzino76: un’evoluzione naturale che nasce dall’esperienza di Federico come restauratore, dalle competenze tecniche acquisite sul campo e da uno sguardo sempre più allenato alla qualità, all’autenticità e al valore degli oggetti. È proprio questo sapere sulla materia che trasforma il restauro in ricerca e la ricerca in selezione, portando Magazzino76 a diventare un punto di riferimento per architetti, interior designer, stylist, collezionisti, scenografi, brand di moda e per quella comunità creativa che ha scelto NOLO come uno dei quartieri più energetici della città.
Federico, da mercante come ama definirsi, amplia così la sua collezione – che oggi sfiora le mille lampade ma anche centinaia di sedie, poltrone, tavoli, arredi iconici, pezzi unici e oggetti da collezione che raccontano tutte le epoche del Novecento – e affianca al lavoro in galleria una presenza televisiva: discreta e spontanea che porta al grande pubblico il suo sguardo curioso sugli oggetti e sulle loro storie
Il nuovo showroom: un luogo che muove la luce
L’apertura del nuovo showroom, il 5 gennaio 2026, segna una tappa naturale dell’evoluzione di Magazzino76.
Qui trovano una nuova casa gli iconici pannelli ad onde di Jean Prouvé: pezzi rarissimi e carichi di memoria, recuperati anni fa da Federico e oggi cuore concettuale del progetto.
Le onde di Prouvé diventano architettura e scenografia: modulano lo spazio, dividono e uniscono. Invitano chi entra a muoversi dentro un passaggio fluido, dove ogni oggetto – una sedia degli anni 50, una lampada scandinava, una poltrona italiana del dopoguerra -trova il suo posto con naturalezza. Intorno a questi elementi, prende forma una costellazione di arredi del Novecento: tavoli conservano il carattere delle loro superfici vissute, librerie che raccontano epoche diverse, pezzi iconici e oggetti quotidiani capaci di sorprendere per la loro semplicità. Il risultato è un ambiente caldo e coerente, pensato per instaurare un dialogo e una connessione con ogni visitatore.
A dialogare con questo paesaggio di oggetti è il progetto illuminotecnico, pensato appositamente per il nuovo showroom e curato dallo studio Bracciodiferro, laboratorio sperimentale noto per il suo approccio radicale e poetico alla luce.
Il nuovo showroom è un’estensione organica della galleria storica: 800 mq complessivi sempre in movimento, dove ogni giorno arrivano nuovi pezzi scelti con la stessa curiosità che guida Federico fin da ragazzo.
Magazzino76 oggi
Tra acquisti, noleggi per set fotografici e cinematografici, eventi, consulenze e restauri Magazzino76 continua ad essere un piccolo ecosistema dove il design non si limita ad essere esposto: viene studiato, curato e rimesso in circolo. Un luogo dove la storia degli oggetti incontra la storia delle persone.
Dove la luce – quella delle lampade, dei racconti, delle idee – continua a muoversi.
Un Salone delle Colonne all’Eur scintillante e vestito a festa è stato nuovamente lo scenario per l’edizione 2025 del Premio Europeo St. Oscar della Moda, che celebrava la sua XII edizione, con il patrociniodell’Assessorato Grandi Eventi, Sport Turismo e Moda di Roma Capitale.
Un appuntamento conclamato e rinomato, che sotto la capillare organizzazione del Direttore Artistico Steven G. Torrisi, ha visto intervenire couturier nazionali ed internazionali, personaggi dello spettacolo e del jet set per rendere omaggio a quello che è uno dei capisaldi del nostro Made in Italy: la moda.
Un vero e proprio progetto culturale voluto e pensato per rilanciare il territorio tra moda, cultura e storia, per rilanciare Roma Caput Mundi come “vetrina della moda” nel mondo.
Ad accogliere i duecentocinquanta ospiti uno straordinario tableau vivant con quattro creazioni di alta moda realizzate dagli studenti dell’indirizzo Sistema Moda intitolato a Micol Fontana dell’Istituto Aniene di Roma, in bianco e nero.
Una serata evento condotta magistralmente da un binomio collaudato quello formato da Veronica Maya – in uno sfavillante abito argento di Nazareno Gabrielli – da Stefano Baragli; a consegnare i preziosi riconoscimenti Claudia Cucchiarelli, Miss Pomezia 2025, in sinuoso total black, sempre Nazzareno Gabrielli.
Ad assegnare i Premi una giuria di qualità formata dal Presidente Onorario Alviero Martini, dal Presidente Nando Moscariello, da quattro giurati doc: i couturier Gianni Calignano, Franco Ciambella, Nino Lettieri e Michele Miglionico e dal direttore artistico Steven G. Torrisi.
26 le creazioni moda presentate nel corso della serata che hanno visto protagonisti gli stilisti Franco Ciambella, Michele Miglionico, Gabriele Fiorucci Bucciarelli, Migale Couture, Erasmo Fiorentino, Bosyakova dalla Bielorussia, Rezarta Skifteri dall’Albania e dal Montenegro Milena Durdic.
Due momenti estremamente emozionanti hanno caratterizzato la serata: l’inizio con un sentito e doveroso tributo video allo scomparso Giorgio Armani, iconico interprete della moda italiana, re indiscusso dell’eleganza e del gusto italiano, acclamato in tutto il mondo.
Mentre in un secondo momento, scandito dalle note di “Un sorriso dentro al pianto” di Ornella Vanoni si sono voluti ricordare, oltre alla straordinaria cantante, Eleonora Giorgi, Pippo Baudo, Peppe Vessicchio e le sorelle Kessler, tutti scomparsi nel 2025.
Nutrito il parterre con tanti ospiti e premiati: dall’attrice e cantante Lina Sastri, all’attrice e conduttrice televisiva Jane Alexander, dal celebre produttore e casting director Nando Moscariello, alla showgirl e conduttrice televisiva Laura Freddi, dall’ex senatrice Monica Cirinnà, all’attore e regista Leopoldo Mastelloni, dall’attrice Nadia Rinaldiaccompagnata dal figlio, il giovane attore Riccardo Mandolini, al conduttore televisivo Paolo Ciavarro, dall’attore e personaggio televisivo Antonio Zequila, alla giornalista televisiva ed esperta di moda Cinzia Malvini, dalla Presidente di “Campagna Amica” Coldiretti Dominga Cotarella a Giancarlo Presutto, personaggio celebre nello showbiz internazionale, all’avvocato Romina Lanza dello sportello antiviolenza “Co.Tu.Levi” di Roma.
Ben 29 gli Oscar consegnati, suddivisi tra platino, oro e argento, che sono andati, rispettivamente:
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Platino 2025 alla carriera alla Maison Roberto Capucci – Fondazione;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro 2025 alla Maison Michele Miglionico;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro 2025 alla Maison Franco Ciambella;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro 2025 alla Maison Gabriele Fiorucci Bucciarelli;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro Albania 2025 alla Maison Rezarta Skifteri;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Oro Montenegro 2025 alla Maison Milena Durdic;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Argento Bielorussia 2025 alla Maison Bosyakova;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Argento Lazio 2025 alla Maison Erasmo Fiorentino;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Argento Calabria 2025 alla Maison Migale Couture;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, al Presidente della Giuria da ben sette edizioni Nando Moscariello;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, a Lina Sastri;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Leopoldo Mastelloni;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Laura Freddi;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Dominga Cotarella;
– Premio Europeo St.Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Cinzia Malvini;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Jane Alexander;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Monica Cirinnà;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 a Romina Lanza;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda cerimonia uomo, donna, bambino a Nazareno Gabrielli;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, Miglior imprenditore nella Moda Fashion Parfum Luxury a Piero Nappi;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore Fashion Accessori Luxury, a Salvatore Starita;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditrice nella moda Fashion Academy, a Enrica Gentile;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda “Models Runway Migliore App moda” a Giancarlo Presutto;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda testata giornalistica Fashion “Popular Luxury” a Fabrizio Fustinoni;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025 Miglior imprenditore nella moda Casa editrice Fashion “Edizioni & 100 Group” ad Alessandro Ferri;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda fashion beauty Aesthetis a Silvio Smeraglia;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda fashion categoria CAT – CMC Italia a Luigi Bilancio;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Oro 2025, miglior imprenditore nella moda “Director Fashion Hair Stylist” a Bruno Catterini;
– Premio Europeo St. Oscar della Moda Statuetta Speciale Argento 2025, miglior imprenditore nella moda giovanile fashion a Massimiliano Infantino.
Al termine della premiazione una ricercatissima cena placée è stata servita agli ospiti, mentre si esibiva il trio delle soprano internazionale Appassionante.
Il Premio è stato trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway.
A tutti gli ospiti omaggi di ALV by Alviero Martinilicenziatario Salvatore Starita accessori, ALV by Alviero Martini licenziatario Pietro Nappi Parfum, una copia della rivista luxury “Popular Made in Italy” con un numero dedicato ad Alviero Martini e al Premio, a cura di Laura Solimene, nonché una copia dell’Albo D’Oro a cura diEdizioni & 100 Group.
L’allestimento floreale di tutta la location è stata curato da Symon Mattio Floral Design piemontese, mentre gli allestimenti sono stati a cura di Emiliano Petrozzi. Trucco e hairstyling affidato al CAT- CMC Italia.
L’appuntamento è già fissato al 2026 per la tredicesimaedizione.